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Chievo Pescara 2 0, biancazzurri senza forze e mai in partita.

di Massimo Sanvitale

Brusco risveglio per i biancazzurri, il Chievo vince due a zero senza mai realmente soffrire. I ragazzi di Zeman si lasciano travolgere dalle insicurezze del passato recente, mostrando errori tecnici e tattici dovuti spesso ad un’evidente difficoltà fisica. Nonostante il diverso avviso del mister a fine partita, crediamo che i duri allenamenti settimanali possano aver appesantito le gambe dei calciatori.

 

Il primo tempo inizia con ritmi votati alla sonnolenza: il Chievo palleggia tra centrocampo e difesa, il Pescara attende rintanato nella propria trequarti, contravvenendo ad ogni dogma zemaniano. Al 12’, poi, Benali colpisce di testa per allontanare il pallone dall’area e serve involontariamente Birsa. L’ex Brescia, per rimediare all’errore, si avventa sul piede debole dell’avversario, con il solo risultato di andare a vuoto al minimo accenno di dribbling. Birsa prende la mira e batte Bizzarri con un sinistro a giro sul secondo palo. È l’immagine simbolo della partita: Benali non lucido, fuori tempo e senza forza sulle gambe, l’intero Pescara soffre degli stessi sintomi. Al 17’, la difesa biancazzurra si lascia scavalcare da un cross dalla sinistra, Meggiorini sfiora la porta. Il Chievo, percepita la propria superiorità di giornata, pecca di presunzione e abbassa la guardia, così il Pescara riesce a creare due confuse occasioni: al 24’ Caprari spara sul portiere, da pochi passi, dopo un rimpallo in area; al 26’ Verre crossa pericolosamente rasoterra, senza che nessuno arrivi a deviare il pallone in rete. Il Chievo si riorganizza e ricomincia il suo lentissimo, sebbene estremamente efficace, possesso palla. Buona occasione quasi allo scadere per Gakpè, subentrato all’ex Inglese uscito a seguito di un colpo alla testa. Duplice fischio.

La ripresa inizia con un Pescara ancor più dimesso, in balia di un Chievo deciso a chiudere la partita. Il raddoppio arriva al minuto 16’, su un errore in ripartenza di Verre: il centrocampista, già della Sampdoria, regala un pallone a De Guzman con la propria squadra in uscita, così i veronesi si lanciano in contropiede e segnano con Castro dopo una prima e inutile respinta di Bizzarri. Entrano Crescenzi e Mitrita per Zampano e Benali. Al 20’, Birsa prende una traversa da pochi metri e, sugli sviluppi dell’azione, Bizzarri salva su Meggiorini. Il Pescara è pesante, non riesce a sviluppare trame e sbatte continuamente sulla fisicità del Chievo. Esce il subentrato Mitrita per infortunio, dentro Pepe. Al 45’, Cerri si trova del tutto casualmente davanti a Sorrentino in uscita, tuttavia non riesce a trovare la porta. Il fischio finale fotografa cose già viste, sofferenze già patite.

“È un problema di mentalità, non fisico: bisogna giocare più in avanti”, dichiara Zeman in sala stampa. Il mister, naturalmente, sa bene che i concetti non sono scindibili. L’impressione è che i carichi di lavoro settimanali abbiano fortemente compromesso la freschezza atletica dei calciatori, apparsi a tratti irriconoscibili. Conosciamo il mister e i suoi metodi, così possiamo affermare di aver visto una partita di agosto zemaniano, con la differenza che oggi non si è visto neanche l’embrione del calcio che abbiamo in memoria. Il Chievo, con i ritmi e la fisicità che da anni gli sono propri, non ha di certo agevolato il compito. Seguiremo curiosi la settimana, provando ancora a parlare di calcio, in vista della difficile trasferta genovese contro la Sampdoria.

Tabellino:

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Spolli, Gobbi, Castro (77' Izco), De Guzman, Hetemaj, Birsa (88'Kiyine) , Meggiorini, Inglese (45' Gakpè)

A disposizione: Seculin, Confente, Rigoni,  Gamberini,  Gakpé, Radanovic, Cesar, Izco, Sardo, Frey, Bastien, Kiyine

 All. Rolando Maran

PESCARA (4-3-3): Bizzarri, Zampano (64' Crescenzi), Stendardo, Coda, Biraghi, Verre, Bruno, Memushaj, Benali (64' Mitrita (76' Pepe)), Cerri, Caprari

A disposizione: Aldegani, Crescenzi, Kastanos, Muntari, Brugman, Pepe, Vitturini, Mitrita, Muric, Fornasier, Bovo

 All. Zdenek Zeman

Marcatori: 12' Birsa (CV); 61' Castro (CV)

Ammoniti: 23' Hetemaj (CV); 25' Memushaj (P); 34' Spolli (CV); 37' De Guzman (CV); 40' Cerri (P); 56' Coda (P)

ARBITRO: Sig. Claudio Gavillucci (Latina)

ASSISTENTE1: Sig. Damiano Di Iorio (Vco)

ASSISTENTE2: Sig. Stefano Liberti (Pisa)

IV UFFICIALE: Sig. Filippo Valeriani (Ravenna)

ADDIZIONALE1: Sig. Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

ADDIZIONALE2: Sig. Valerio Marini (Roma 1)

Ultima modifica il Domenica, 26 Febbraio 2017 20:18
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