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Sampdoria Pescara 3-1, troppa la differenza tra le due squadre.

di Massimo Sanvitale

I biancazzurri escono sconfitti da Marassi, palesando tutti i limiti ormai mestamente noti. La distanza che esiste tra il Pescara e la quasi totalità delle squadre di serie A è sempre più evidente. Zeman dovrà prenderne atto e iniziare a lavorare da subito per l’anno prossimo.

 

 

 

Il primo tempo inizia con una sorpresa: Zeman, nonostante le dichiarazioni in senso opposto della vigilia, conferma in blocco la squadra delle ultime due partite. Il Pescara gioca i primissimi minuti con un atteggiamento coraggioso, provando a verticalizzare con velocità. Il tasso tecnico doriano, però, è superiore e costringe i ragazzi di Zeman ad organizzare un’attenta fase difensiva. Ci si aspettava una linea difensiva alta, invece la condizione atletica sembra non consentire ancora la spensierata aggressività necessaria, così i difensori arretrano fino all’area per non lasciare spazi pericolosi. La Sampdoria si limita a gestire il pallone, attendendo un errore biancazzurro. Fernandes, al minuto 10’, ci prova con un sinistro dalla distanza, il portiere biancazzurro devia in angolo. È il minuto 17’ quando Muriel, dopo essersi facilmente liberato di Biraghi, serve Fernandes in area, il trequartista ringrazia e batte Bizzarri di destro. Il gol scuote un Pescara troppo timido e Zeman sprona la squadra ad azzardare un pressing. Zampano e Benali sembrano sono i più attivi, le sovrapposizioni del terzino – peraltro di fede doriana – creano qualche difficoltà ai difensori di Giampaolo. Al 20’, Caprari prova in rovesciata sfruttando un cross dalla destra, il colpo tuttavia è debole e Viviano blocca senza problemi. È sempre la fascia destra a funzionare, così Zampano serve Benali che trova Cerri con un rasoterra sul secondo palo, l’attaccante pareggia da zero metri. È il minuto 31’. La Sampdoria rialza il proprio baricentro e sfiora il gol con Muriel, fermato da Bizzarri. Duplice fischio.

 

Nel secondo tempo, come spesso capita, il Pescara soffre di un letale calo atletico, permettendo all’avversario di guadagnare terreno ed imporre i propri ritmi. Al secondo minuto è Barreto a cercare il vantaggio di testa, con il pallone che sfiora il palo alla destra di Bizzarri. Al minuto 8’ ci prova Praet, il portiere manda in angolo. Il vantaggio doriano, ampiamente prevedibile, arriva al minuto 13’ a firma Quagliarella: l’esperto attaccante approfitta di una distratta marcatura di Stendardo e scaglia di testa il pallone in rete. Il Pescara è demotivato e non sembra avere le forze per tentare una reazione d’orgoglio, la Sampdoria è in pieno controllo della partita. Schick, al 19’, scherza con la difesa biancazzurra e arriva al tiro dopo una corsa di 50 metri, Bizzarri para. Il centravanti ceco, cinque minuti dopo, segna il terzo gol per i suoi, a seguito di un banale pallone perso in uscita da Verre. Il centrocampista scuola Roma gioca una delle peggiori partite da quando veste biancazzurro, proprio davanti ai suoi nuovi tifosi blucerchiati. Ad ogni modo, è la sua intera stagione ad essere deludente. Entra Brugman nel finale, forse meriterebbe più spazio, se non altro perché giovane e di proprietà del Pescara. Triplice fischio.

 

La vittoria contro il Genoa ha illuso tutti, nemmeno le esoteriche pratiche zemaniane sono riuscite a trasformare il ranocchio in principe. Tra la Sampdoria, o il Chievo, e il Pescara esiste una categoria di differenza. La retrocessione è certa, sarà importante non dilapidare il tempo concesso per iniziare a preparare la serie B.

 

Tabellino:

 

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano, Sala (82' Bereszynski), Skriniar, Silvestre, Pavlovic, Barreto (74' Linetty), Torreira, Praet, Bruno Fernandes, Quagliarella, Muriel (62' Schick)

A disposizione: Puggioni, Simic, Dodo, Alvarez, Palombo, Regini, Cigarini, Djuricic, Budimir

All. Marco Giampaolo

 

PESCARA (4-3-3): Bizzarri, Zampano, Stendardo, Coda (82' Fornasier), Biraghi, Verre (87' Brugman), Bruno, Memushaj, Benali, Cerri (75' Kastanos), Caprari

A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Muntari, Muric, Cubas, Milicevic

All. Zdenek Zeman

 

MARCATORI: 18' Bruno Fernandes (S), 31' Cerri (P), 58' Quagliarella (S), 68' Schick (S)

AMMONITI: Coda, Bruno

 

ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua (Tivoli)

ASSISTENTE1: Sig. Riccardo Di Fiore (Aosta)

ASSISTENTE2: Sig. Alessandro Lo Cicero (Brescia)

IV UFFICIALE: Sig. Gianluca Cariolato (Legnano)

ADDIZIONALE1: Sig. Davide Massa (Imperia)

ADDIZIONALE2: Sig. Marco Serra (Torino)

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