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Serie A. Atalanta Pescara, Zeman si affida a Muntari.

di Massimo Sanvitale

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara sarà di scena all’Atleti Azzurri d’Italia, ospite dell’Atalanta. I nerazzurri di Gasperini sono, senza dubbio, la più imprevedibile sorpresa stagionale, la loro attitudine al gioco e alla gioventù – per giunta italiana – è aria pura tra le tossine di un calcio stanco.

 

A pensarci, non serve poi tanto. Basta una manciata di ragazzi dalla faccia pulita come la loro voglia di giocare, una società che oltraggia ogni dogma conservatore e investe seriamente nel settore giovanile, un allenatore che ha il coraggio di guardare appena oltre la partita del giorno dopo. Che poi, di questo coraggio ne servirebbe in realtà così poco che sarebbe più corretto parlare di assenza di codardia.

Per fortuna il pubblico pescarese, come noto, è immune al morbo gerontocratico, perlomeno se si parla di pallone. All’esperienza si è sempre preferita la baldanza, la forza delle idee contro la noia delle strade battute. Zeman, Oddo, Galeone, Cadè, ciascuno dannunziano a suo modo, sono le figure che hanno raccolto il sentimento della città per farlo calcio. Così, non sembra strano che il boemo, nonostante il clima non certo dei migliori, continui a parlare come sa, senza alcun freno, consentendo ai tifosi di rimanere svegli ancora un altro po’.

“Bahebeck si è allenato da esterno ma sembrava facesse il guardalinee”, così il mister sull’attaccante francese, alludendo naturalmente alla non buona condizione atletica del giocatore. Prosegue Zeman sul punto: “Lui dice che può giocare anche da prima punta, per me è più esterno ma si deve applicare”. Traduzione: deve correre e seguire ciecamente le richieste zemaniane. Ad essere onesti, per quel poco che abbiamo visto, Bahebeck ci sembra un centravanti, se non altro perché ha grande facilità di gol. Può facilmente obiettarsi che le ali di Zeman solo raramente si trovano distanti dalla porta, basti ricordare i numeri di Insigne e Sansovini. Staremo a vedere. “Giocherà Muntari al posto di Bruno (squalificato ndr), è un giocatore che ha vinto il triplete, un leader, spero che la squadra lo segua”, dichiara Zeman. Nessuno può discutere le qualità di Muntari, la sua carriera parla chiaro. I dubbi riguardano lo stato di forma, spesso appare appesantito. Ancora Zeman, in vena di stupire: “Campagnaro sta abbastanza bene anche se non ha mai spinto al massimo. Comunque credo che non abbia mai fatto gli allenamenti al 100% nella sua carriera”. Una critica o una mera constatazione dell’eterna precarietà fisica? Non è dato saperlo. Poi: “Io vorrei la linea difensiva più alta, ma i giocatori non molto giovani non vogliono rischiare e si abbassano. Pensano che più dietro si mettono e meglio difendono. Così, secondo me, si dà molto più spazio agli attaccanti avversari”. La difesa alta, ormai lo sappiamo, è la vera firma del gioco zemaniano. Con questa frase, il mister sembra spiegare cosa è accaduto in queste ultime partite: i difensori vogliono evitare figuracce gratuite. Questo problema, finché non sarà risolto, impedirà qualsiasi movimento che anche vagamente ricordi gli antichi fasti.

L’Atalanta vorrà spazzare via il Pescara per cancellare il 7-1 rimediato a San Siro contro l’Inter, per i biancazzurri la partita sembra fuori portata. Da settimane, ormai, ripetiamo che già un accenno di miglioramento sarebbe qualcosa di positivo, tuttavia, nonostante sincere speranze, la squadra continua il suo folle volo verso il più buio dei baratri.

Probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-1-2) – Gollini, Masiello, Caldara, Toloi, D’Alessandro, Cristante, Freuler, Spinazzola, Mounier, Gomez, Petagna.

In panchina: Rossi, Bastoni, Raimondi, Hateboer, Konko, Zukanovic, Migliaccio, Grassi, Paloschi, Pesic.

Squalificati: Kurtic.

Indisponibili: Kessie, Dramè.

Allenatore: Gasperini

PESCARA (4-3-3) – Bizzarri, Zampano, Coda, Bovo, Biraghi, Verre, Muntari, Memushaj, Benali, Cerri, Mitrita.

In panchina: Fiorillo, Aldegani, Crescenzi, Fornasier, Campagnaro, Brugman, Kastanos, Muric, Cubas, Bahebeck.

Squalificati: Bruno

Indisponibili: Stendardo, Caprari, Vitturini, Gilardino, Pepe.

Allenatore: Zeman.

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