Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
D'Alfonso indagato per Palazzo Centi, sequestrati dai Carabinieri documenti su appalto di 13 mln

è indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Il governatore si ritiene "estraneo ai fatti"

 

“Questa mattina ho appreso che è in corso una verifica del mio operato da parte della procura della Repubblica di L’Aquila per tre distinte vicende.” Esordisce in un comunicato del governatore d'Abruzzo Luciano D'Alfonso i commento alla notizia sulle indagini in corso. Blitz dei carabinieri a palazzo Silone all'Aquila, sede della Giunta regionale. Sequestrati documenti relativi alla gara per l'affidamento della ricostruzione di palazzo Centi, sede della presidenza nel centro storico del capoluogo resa inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009.

Dopo un lunghissimo iter, nei mesi scorsi la gara per l'appalto pubblico da 13 milioni di euro è stata aggiudicata alla ditta Edil Costruzioni Generali Srl di Isernia. Nell'ambito dell'inchiesta il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, è indagato per corruzione, turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Secondo quanto si è appreso, il governatore è coinvolto insieme a un'altra quindicina di persone tra funzionari e imprenditori.

Luciano D’Alfonso ha ricevuto questa mattina due richieste di proroga delle indagini: una riguardante la città di Penne (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 18/11/2015) e una per lavori - solamente preventivati - alle case popolari Ater di Pescara (iscritta nel registro delle notizie di reato in data 8/7/2016).

Contestualmente è stato recapitato un altro documento (“Ordine di esibizione di atti e documenti”) con il quale è stato notificato alla Regione Abruzzo che è in corso un procedimento penale sul cantiere di Palazzo Centi a L’Aquila nei confronti di 7 persone, in ordine alle quali si è compiuta acquisizione documentale; tra queste non compare il nome di Luciano D’Alfonso.

“Ritengo che la mia posizione sia assolutamente estranea a qualsivoglia fattispecie di reato e auspico un espletamento rapidissimo di ogni indagine. Ho fiducia nell’operato della magistratura così come ne avevo in passato, quando è stata sempre accertata la liceità delle mie condotte amministrative”  Commenta D'Alfonso.

In corso perquisizioni anche domiciliari in diverse città d'Abruzzo, dopo quella negli uffici regionali di palazzo Silone. Oltre che dai Carabinieri, l'indagine è portata avanti anche dalla Polizia di Stato.

 

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 16 Febbraio 2017 18:22
loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…