Anna Antolini, pone all'attenzione una poesia della poetessa, drammaturga e giornalista argentina, Alfosina Storni, una piccola poesia che rispecchia l'immenso Universo oscuro delle femminilità. Nessuno può sapere cosa vive e muore nel cuore di una donna.
"Io lo imprigionerò
perché mai sappiate immaginare chi ho dentro"
«Chi è colui che amo? Non lo saprete mai.
Mi scruterete gli occhi per scoprirlo e non vedrete
mai che il fulgore dell'estasi. Io lo imprigionerò
perché mai sappiate immaginare chi ho dentro il
mio cuore, e lì lo cullerò, silenziosamente, ora
dopo ora, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Vi darò i miei canti, ma non il suo nome. Lui
vive in me come un morto nella sua tomba, tutto
mio, lontano dalla curiosità, dall'indifferenza,
dalla malvagità. »