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Avezzano, volontari indagano in rifiuti abbandonati, esce un nome da una bolletta

Pannolini, siringhe, eternit, rifiuti selvaggiamente abbandonati. Giornata ecologica, dal M5S appello ai cittadini per una Città più pulita.

 

 

Già poco dopo le nove del mattino, i primi volontari hanno cominciato a rimuovere rifiuti. Numerosi i cittadini e i giovani che si sono uniti agli attivisti del Movimento. Alle 13:00, a fine giornata, erano circa 50 le persone di ogni età che hanno riempito oltre 200 sacchi di rifiuti.

 

In poche ore sono stati rimossi circa 20 quintali di rifiuti, 4 televisori, 10 pneumatici, 3 materassi, circa 3 metri cubi di inerti, un bidet, un lavandino e diversi pezzi di altri sanitari. Segnalata la presenza di eternit in due diversi punti e la carcassa di un cane.

 

 

Nel corso della pulizia, in un sacchetto di rifiuti indifferenziati è stata trovata la corrispondenza di un cittadino avezzanese con tanto di nome, cognome e indirizzo. Il caso è stato segnalato alla Polizia Municipale che è prontamente intervenuta scattando foto del sacchetto e acquisendo i documenti rinvenuti per gli accertamenti del caso.

 

 

“Destano preoccupazione per la sicurezza dei cittadini le siringhe ritrovate, alcune con l'ago scoperto, mentre il gran numero di biglietti “gratta e vinci” tra i rifiuti abbandonati fa pensare a un vero e proprio problema sociale legato al gioco d'azzardo.” Infine, centinaia i pannolini per bambini. In un campo in via Paganini ne sono stati trovati, in un unico punto, ben 62, “ormai mummificati”, insieme a quintali di plastica, vetro, metalli ed altri materiali che “dovrebbero costituire una risorsa economica e non un problema”.

La testimonianza della giornata è questa.

 

 

“L’intera zona interessata dalla giornata ecologica”, afferma il consigliere regionale Gianluca Ranieri che si è unito ai volontari di buon mattino, “era invasa da rifiuti, molti dei quali coperti di terra. Segno che sono lì da molto tempo e che l’area avrebbe bisogno di una più efficace bonifica. C’è ancora molto da fare sulla informazione e sensibilizzazione di cittadini che, pur avendo a disposizione un’isola ecologica, si ostinano a abbandonare i loro rifiuti ai bordi delle strade”.

“Un altro problema che dovrà affrontare la prossima Amministrazione di Avezzano”, aggiunge Ranieri, “è la verifica di eventuali utenze non censite: la presenza di troppi sacchetti di rifiuti domestici indifferenziati fa pensare a utenze fantasma che non pagano il servizio di raccolta e abbandonano in giro i loro rifiuti”.

Quella di oggi è stata una azione dimostrativa e di sensibilizzazione”, conclude Ranieri, “nonostante le circa due tonnellate di rifiuti rimossi, i cittadini non possono risolvere, da soli, il problema. A differenza del Comune a 5 Stelle di Pomezia, dove le fototrappole hanno prodotto 60.000 euro di multe in pochi mesi, ci dispiace che ad Avezzano siano state disinstallate per problemi burocratici. Quella era una delle azioni che avevamo indicato per la lotta alle discariche abusive nella nostra Città”.

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