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Monti alla Repubblica delle Idee. Fuori la rivolta dei centri sociali

Scontri tra forze dell'ordine e centri sociali, quattro agenti feriti - Mario Monti lancia l'allarme: stiamo attraversando una nuova crisi, "il cratere del precipizio si e' allargato" ma il nostro paese sta uscendo dalla crisi da solo. "Abbiamo chiesto al Paese uno sforzo in piu'" ha detto il premier parlando a Bologna alla 'Repubblica delle idee'. "Ce la faremo, ce la stiamo facendo e da soli, certo con quella parziale cessione di sovranita' che e' stata decisa anni fa' da Italia, Francia e altri paesi europei, ma non sotto il tallone di una Troika", ha aggiunto. Il premier viene intervistato dal Ezio Mauro ed Eugenio Scalfari.


Sono quattro gli agenti di polizia rimasti feriti o contusi negli scontri con i manifestanti che si sono verificati questo pomeriggio a Bologna nel giorno della visita del presidente del consiglio, Mario Monti, alla festa della 'repubblica delle idee'. Lo riferiscono fonti di polizia. Secondo quanto si è potuto apprendere, le cariche che hanno fatto registrare contusioni tra gli agenti delle forze dell'ordine sono quelle che si sono verificate alle due estremità di via indipendenza. Nessun ferito invece tra i carabinieri.

La polizia in tenuta anti sommossa ha effettuato prima una breve carica di alleggerimento contro i manifestanti che si accalcano in via Indipendenza, a Bologna, dal lato della stazione, e cercano di forzare il blocco per arrivare all'Arena del Sole. Il clima tra antagonisti e polizia si è surriscaldato anche dal lato di piazza del Nettuno.

Il secondo corteo, quello dei centri sociali del Tpo, ha tentato lo sfondamento del cordone delle forze dell'ordine che impedivano l'accesso nella zona dove si sta svolgendo l'incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti. Polizia e carabinieri hanno immediatamente risposto con una carica.

Sono volati dalla parte dei manifestanti fumogeni e alcuni petardi. I giovani dei centri sociali hanno tentato di invadere con maschere al volto, caschi, aiutandosi con dei grandi scudi di polistirolo pressato. I manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro contro le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa che cercavano di bloccarli. Dopo un breve contatto con carabinieri e polizia, i dimostranti si sono allontanati dal teatro, dando tempo alle forze dell'ordine di transennare la strada e di chiuderla con alcune camionette.

Monti all'incontro: "Non e' vero che c'e' stata una fase 1 del governo e che ora c'e' una fase 2 dal volto piu' illuminato"

Ha chiarito Mario Monti. "Abbiamo iniziato e stiamo continuando l'operazione di risanamento, pensiamo alla crescita" anzi "stiamo facendo al Paese delle iniezioni che sono le premesse per la crescita"

"Il governo si sta impegnando moltissimo perche' la politica europea si orienti di piu' alla crescita, certo non a scapito della disciplina di bilancio". Secondo Monti, se il voto in Grecia non provochera' uno scossone "e se qualcosa di concreto verra' dal vertice Ue con date precise di politiche piu' mirate alla crescita, sul piano psicologico cambiera' abbastanza". Detto questo bisogna anche non ci siano "mani invisibili che richiudano le persiane che alcuni paesi hanno aperto, come l'Italia", ha spiegato riferendosi all'andamento dello spread.

"Mi impegno ad avere al piu' presto una ricognizione per quanto possibile realistica del fenomeno e a prendere provvedimenti conseguenti". Quando ci sara' una valutazione "affronteremo sollecitamente il tema", ha insistito ricordando che non tutti gli esodati "sono nella stessa condizione".

"Devo arrivare al consiglio Ue con la riforma del mercato del lavoro che e' legge o l'Italia perde punti". E' l'appello di Monti ha rivolto alle forze politiche. "Sono ottimista sul futuro dell'Italia, ma sarei pessimista se la struttura europa dovesse dissolversi".

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