Penne (PE)
Penne (Pe), 14 agosto – «Avrebbe rappresentato un valido strumento per la valorizzazione e la gestione integrata del patrimonio artistico, archivistico e museale del Comune di Penne, se solo avesse svolto il proprio compito; sinora, invece, la fondazione Musap è rimasta un contenitore vuoto, in attesa di finanziamenti». Lo sostiene il coordinatore cittadino del Pdl Penne, Antonio Baldacchini, che interviene sull’inerzia la fondazione «Penne musei ed archivi onlus» (Musap).
«E’ stato nominato un direttivo di esperti e tecnici, ma finora non abbiamo visto un solo atto firmato per attivare il programma approvato dal Comitato scientifico della Fondazione con il quale rilanciare la rete dei musei vestini. È ancora più grave il fatto che da quasi due mesi – osserva Baldacchini – il Musap sia inoperoso rispetto ai problemi del polo museale vestino. La mission della fondazione è, infatti, quella di ricercare risorse finanziarie fra i privati, in particolare contattare multinazionali o società che investono nella cultura – ricorda ancora Baldacchini – al fine di avviare e rendere concreti i programmi di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città. Il Presidente della Fondazione, Fernando Di Fabrizio, e il Comitato scientifico del Musap perché non si sono ancora espressi sul mistero della donazione Galluppi che, secondo l’esperto e critico d’arte Bojani, conterrebbe molte opere di autori incerti? Un aspetto giuridico da chiarire se consideriamo che, il Comune, con delibera del 15 dicembre 2011, abbia conferito nella Fondazione il valore della donazione Galluppi. Il sindaco Rocco D’Alfonso, infine, gode ancora della fiducia dei componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione oppure anche questa iniziativa è destinata a morire?».(ant.bald.)