Montesilvano
di Loris Zamparelli
Manca ormai poco all'avvio dell'iniziativa "Riciclo a 5 Stelle" organizzata dal Movimento 5 Stelle a Montesilvano per la raccolta dei rifiuti riciclabili in plastica. Queste le fase dell'iniziativa: raccolta della plastica che ogni singolo attivista o simpatizzante farà nella propria abitazione.
La plastica (bottiglie, flaconi e bottiglioni) dev'essere priva di qualsiasi liquido o solvente. Una volta presa la bottiglia comprimetela con il tappo, infatti, meno volume creiamo e meglio é, poiché giocheremo molto sul peso volume del materiale conferito; conferimento della plastica. Vi informeremo nei prossimi giorni sulle modalità di conferimento e sul luogo destinato ad esso. Abbiamo tutti i tasselli del mosaico predisposti; completamento del progetto all'interno del mese. Il progetto avrà, infatti, la durata di un solo mese, poiché tanto ci basta per raggiungere il nostro obiettivo. Il conferimento quindi avverrà nel'arco di trenta giorni; la ditta (che a breve sarà resa nota) verrà nel luogo in cui abbiamo conferito e preleverá lo scarrabile nel quale abbiamo raccolto il rifiuto; la ditta, che nel frattempo avrà pesato il materiale prelevato, ci garantirà il valore di mercato del materiale pesato; una volta stabilito quante persone hanno conferito la sola plastica, quanta plastica siamo riusciti a raccogliere e quanto abbiamo guadagnato faremo le nostre successive proiezioni su quanto il Comune di Montesilvano potrebbe (ma si spera dovrebbe) guadagnare vendendo la propria plastica, che a questo punto non finirebbe in discarica. Fatti questi calcoli proseguiremo anche con le tabelle sugli altri materiali che normalmente i comuni rivengono alle ditte interessate (vedi comuni della Provincia di Treviso).
«La nostra iniziativa», spiega Manuel Anelli, «non ha fine di lucro, pertanto il ricavato (si spera consistente) sarà interamente girato in un'iniziativa benefica e socialmente utile che decideremo nella prossima assemblea dedicata. Nel dibattito sempre fruttuoso era nata la proposta di acquistare una sedia a rotelle da donare a chi ne avesse più bisogno all'interno dell'Azienda Speciale di Montesilvano e un sistema di comunicazione per i sordi, attraverso un'applicazione che caricheremo sui tablet che riusciremo ad acquistare. Questo progetto sarà rivoluzionario. Miriamo a cambiare il sistema che ha gestito il rifiuto in Abruzzo in maniera poco trasparente. La gestione del materiale riciclato deve tornare in mano ai cittadini, e quindi in mano al comune, che troppo spesso ha avuto problem di natura giudiziaria (specie nel nostro) sui rifiuti».
