Montesilvano che vogliamo, "Maragno, dopo la farsa delle dimissioni lo sperpero di denaro"

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Montesilvano

l movimento dell'ex sindaco Attilio Di Mattia, "Il teatrino messo in scena da Maragno e dal centrodestra continua"

E afferma "dal M5S ci si aspettavano dure prese di posizioni "

 

 

 



"Dopo la farsa delle dimissioni è arrivata adesso la beffa dello sperpero di denaro pubblico." Così si legge in una nota del movimento civico locale, Montesilvano che vogliamo, "Come avevamo previsto nei mesi scorsi, la Giunta è stata ampliata con l'inserimento di due nuovi assessori ed è stato nominato un nuovo dirigente. Tutto quanto dichiarato dal Sindaco in campagna elettorale e nei giorni successivi al suo insediamento si sono dimostrate tante belle parole al vento che non hanno trovato seguito nell'azione amministrativa."

"Un esempio - fa notare il gruppo - è la raccolta differenziata che non decolla, a causa di una inefficiente gestione del servizio e non dell'inciviltà dei cittadini, ma nè dal Sindaco nè dall'assessore Cilli sono arrivate assunzioni di responsabilità."

"Altro esempio - aggiunge -  i 3 milioni di euro per il completamento delle scuole svaniti nel nulla."

"I cittadini di Montesilvano sono stati presi in giro sulla volontà di voler risparmiare a partire dai costi della politica. Il tutto in una situazione politica sempre più precaria, con tentativi più o meno riusciti, da parte della maggioranza, di conservare i numeri per amministrare e un'opposizione praticamente inesistente." E conclude "In particolare, dal M5S ci si aspettavano dure prese di posizioni e soprattutto nette distanze dalle varie e insistenti voci di avvicinamenti ai banchi della maggioranza."