Abruzzo
Sinistra Ecologia e Libertà esprime il più vivo sdegno per l'atto di intimidazione nei confronti del ministro dell'integrazione Cecile Kyenge "la cui colpa è evidentemente quella di venire dall'Africa e di avere la pelle di un colore diverso." Così Gianni Melilla – Coordinatore Regionale SEL Roberto Di Lodovico – Coordinatore Provinciale SEL Pescara, Roberto Ettorre – Coordinatore cittadino SEL Pescara
"Già nei mesi scorsi a Pescara, - si legge in un comunicato - ci sono stati episodi di razzismo e di violenza che non vanno sottovalutati per il clima di odio politico che possono innescare in una società che soffre il forte disagio economico e sociale. Prosegue il nostro impegno per la piena legalità e integrazione dei cittadini immigrati in Italia cosi come si rafforza la nostra volontà di una riforma legislativa del diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia."
"In Abruzzo vi sono 90.000 cittadini immigrati che rispettano le leggi, - riferisce - lavorano e pagano le tasse, molti dei loro figli sono nati in Italia, parlano italiano e frequentano le nostre scuole insieme ai nostri figli. Questa realtà va rispettata sopratutto in considerazione che l'Abruzzo è stato una terra di Emigrazione con oltre un milione di Abruzzesi che sono andati a cercare il lavoro nelle Americhe, in Australia e in tanti paesi Europei."