Intervista
di Mariano Barisani
Lanciano subisce la rimonta Bari. Un'impresa senza precedenti, un gioia immensa per questi ragazzi, e per il suo tecnico, bravissimo nel cambiare le carte in tavola quando tutti, ma proprio tutti, si erano già rassegnati ad un'amara sconfitta. IlSan Nicola succede l'inverosimile BARI VIRTUS LANCIANO 4 3 Bari.
Il passaggio al 4-2-4, con l'utilizzo di due ali larghe e offensive come Fedato e Ghezzal, ha di fatto mandato in tilt le certezze tattiche degli abruzzesi, meritatamente sconfitti da un Bari che ha dimostrato di essergli superiore, per qualità e non solo. Il Post partita. Bari Lanciano. Carmine Gautieri amareggiato,cosi si esprime:
"C'è rammarico - esordisce l'ex biancorosso - la squadra dopo il tre a zero si è rilassata, sarà uno schiaffo difficile da digerire, la squadra è giovane e inesperta e queste sconfitte ci stanno. Dopo il 3 a 1 siamo andati nel panico e il Bari con i suoi giocatori di qualità ha ripreso la partita. Gli innesti in campo di Tallo e Fedato sono stati decisivi. E’ stato un bel cazzotto ma la squadra imparerà che le partite durano 90 minuti e non un’ora". Vincenzo Torrente è molto emozionato dopo la storica rimonta del Bari. “Abbiamo fatto tutto noi – dice il mister con gli occhi carichi di gioia - abbiamo creato tanto, ma commesso errori enormi in difesa i l Lanciano ci ha puniti. E’ comunque stata una partita stradominata dal primo all’ultimo minuto”.
I galletti hanno subito due reti, quelle dell’1 a 0 e del 3 a 0 dopo 50 secondi dall’inizio della prima e della seconda frazione di gioco. Il tecnico campano, non le manda giù e rimprovera i ragazzi: “Non si può prendere gol dopo pochi secondi, dobbiamo stare più attenti”. poi, inizia ad elogiare : cominciando dai tifosi che hanno risposto all’appello fatto in settimana da capitan Caputo: “Ci tengo a ringraziare i tifosi che hanno sostenuto la squadra anche sul 3 a 0. Ci hanno letteralmente trascinati verso la rimonta – nella quale anche Vincenzo Torrente non ha mai smesso di credere - In tanti anni non ho mai vissuto niente di simile. Sul 3 a 1 le ho provate tutte, e dal 3 a 2 ho cercato solo la vittoria. Un plauso particolare va a Defendi: ha giocato in 3 ruoli diversi, cosa che non ha inficiato per nulla la sua grande prestazione”.