Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Dalla maschera di Dioniso al Diavolo di Tufara

Incontro visita Museo Sannitico di Campobasso 5 marzo 2017, ore 11.00

 

 

 

L’associazione Me.mo Cantieri Culturali a.p.s., in occasione dell’iniziativa MIBACT “#domenicalmuseo musei gratis per tutti”, che prevede l’ingresso gratuito nei musei, gallerie, aree archeologiche nella prima domenica di ogni mese, organizza al Museo Sannitico di Campobasso l’incontro visita “DALLA MASCHERA DI DIONISO AL DIAVOLO DI TUFARA. Il mito, il culto, il rituale ”, un percorso di conoscenza a più voci in cui il mondo della archeologia interseca i rituali di una delle tradizioni carnevalesche molisane più antiche e note.

L’evento si svolgerà all’interno delle sale del museo in collaborazione con l’Associazione culturale Antica Maschera del Diavolo di Tufara che, oltre a essere memoria e voce del particolare rituale del carnevale, si racconterà ai visitatori attraverso i gesti rituali della vestizione del Diavolo, tradizione che avviene in ambiente domestico e mai in pubblico. Un’occasione unica per conosce la parte più intima della maschera zoomorfa, vestita con 7 pelli di capro appositamente cucite, rappresentante del dio in terra. Il significato primitivo della maschera carnevalesca mostra le antiche caratteristiche dionisiache da cui traggono origine le folli corse e le acrobazie che la figura caprina, con il tridente fra le mani, svolge durante la festa per suscitare timore e superstizione. Attraverso i movimenti del Diavolo si celebra la passione e la morte di Dioniso, dio della vegetazione, dispensatore del vino che dona agli uomini estasi, ebrezza e follia.

Le numerose immagini della divinità testimoniati dai reperti del museo e provenienti da contesti molisani, in particolare la bellissima applique in avorio raffigurante il volto del dio, gli oggetti del banchetto in cui erano celebrati i momenti di aggregazione rituale e le numerose iconografie di Dioniso e del suo chiassoso corteo, saranno parte del racconto archeologico del mito, della sofferenza e del riso, della sfrenatezza dei salti e la danza che hanno incarnato la morte del dio e la sua rinascita, e con esso il rinnovarsi perpetuo della vegetazione.

Un incontro/visita a più voci, in cui il patrimonio archeologico e quello etnografico si incontreranno per raccontare l’unicità della cultura materiale e immateriale molisana.

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…