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Arriva Scipione, la prima fiammata record estiva

Allerta caldo in 8 citta' italiane per la giornata di domenica. Secondo il bollettino di sorveglianza delle ondate di calore diramato dal ministero della Salute, "Che caldo fa", domenica 16 giugno il termometro raggiungera' la temperatura di 33 gradi, contrassegnata da allarme "giallo" di Livello 1, che prevede condizioni di preallerta dei servizi sanitari e sociali nei confronti delle persone a rischio: anziani e bambini.

 

In particolare le citta' piu' calde saranno: Roma e Latina con temperature massime percepite di 33 gradi; seguono Viterbo, Rieti e Frosinone con 32; 31 a Bolzano e Perugia con 31; mentre 30 gradi a Campobasso.

Arriva dall'Africa come il suo omonimo condottiero, e avvolgera' l'Italia in una morsa di caldo africano che durera' dieci giorni. E' atteso domani l'arrivo di 'Scipione', potente anticiclone africano che si sta mettendo in marcia dal Sahara verso il Mediterraneo.

E' l'allarme lanciato da Antonio Sano', direttore del portale iLMeteo. Sano' sottolinea che il sole sara' una garanzia da domani e per tutto il weekend non solo su tutta l'Italia , ma anche su gran parte dell'Europa. Al sud e sulla Sardegna si raggiungeranno facilmente i 38 gradi nelle zone lontane dal mare, mentre lungo le coste il clima sara' relativamente piu' mite grazie alle brezze.

Sul resto del centro-nord le temperature aumenteranno fino ad oltre i 30-32 gradi e si comincera' a percepire l'afa sulla Val Padana. Le ultime elaborazioni meteo confermano la permanenza dell'anticiclone africano e il suo rafforzamento per altri 10 giorni, dunque per tutta la prossima settimana, almeno fino al fine settimana successivo del 23-24 giugno, con caldo record al sud, Sicilia e Sardegna con punte di 40 gradi, e 35 gradi al centro nord.

Tutto il mese di giugno si chiudera' con temperature sopra le medie addirittura di oltre 3 o 4 gradi. Ci sono anche tutti gli ingredienti affinche' questa ondata perduri per tutto il mese al centrosud, mentre al nord qualche temporale giungera' solo dopo il 25 giugno. Insomma, e' in arrivo la prima delle 3 fiammate di caldo record che sono attese nella prossima estate che vedra' temperature piu' alte del normale su gran parte del centrosud, nordest, regioni adriatiche e su gran parte dell'Europa orientale.

Consigli del ministero salute

Una serie di semplici abitudini e precauzioni adottate dalla popolazione possono contribuire notevolmente a ridurre gli effetti nocivi delle ondate di calore sulla salute. Rimanere in casa nelle ore piu' calde, indossare i vestiti 'giusti', bere almeno due litri di acqua al giorno, mangiare frutta e verdura in abbondanza, fare pasti leggeri evitando il piu' possibile gli alcolici, affrontare i viaggi i auto cercando di minimizzare le occasione di disagio. Ecco i consigli del ministero della Salute: - Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata. Evitare di uscire di casa nelle ore piu' calde, cioe' dalle 11 alle 18. In questa fascia oraria e' sconsigliato, a bambini molto piccoli, anziani, persone non autosufficienti o convalescenti l'accesso alle aree particolarmente trafficate, ma anche a parchi e aree verdi dei grandi centri urbani dove va a concentrarsi l'ozono prodotto dai gas di scarico delle automobili e dall'industria. Durante le ondate di calore i valori limite dei gas di scarico vengono spesso superati con conseguenze sulla salute della popolazione e, in particolare, sulle persone con malattie respiratorie o asma. L'ozono, infatti, ha un effetto irritante sulle mucose e aumenta la reattivita' a pollini e muffe. Inoltre, si devono evitare l'attivita' fisica intensa all'aria aperta durante gli orari piu' caldi della giornata anche atleti professionisti e dilettanti. - Mettere vestiti leggeri e comodi.


Sia in casa sia all'aperto indossare indumenti leggeri, non aderenti, di cotone o lino. Fuori di casa, e' anche utile proteggere la testa dal sole diretto con un cappello leggero di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole. E' importante proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Se si ha un familiare malato e costretto a letto, assicurarsi che non sia troppo coperto. E poi: - Bere molti liquidi, mangiare frutta e verdura, evitare l'alcol.
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta fresca, come agrumi, fragole, meloni (che contengono fino al 90% di acqua) e verdure colorate, ricche di sostanze antiossidanti (peperoni, pomodori, carote, lattughe), che proteggono dai danni correlati all'ozono, che raggiunge le concentrazioni piu' elevate proprio nelle ore piu' calde.

Gli anziani devono bere anche in assenza dello stimolo della sete; un'eccezione e' rappresentata da chi soffre di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato, o che hanno problemi di ritenzione idrica, che devono consultare il medico prima di aumentare l'assunzione di liquidi. E poi: evitare gli alcolici e le bevande troppo fredde, limitare l'assunzione di bevande che contengono caffeina. - Precauzioni da adottare se si esce in macchina.


Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nell'auto parcheggiata al sole. Se si entra in un'auto rimasta parcheggiata al sole per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo e poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione per abbassare la temperatura interna.
Attenzione anche ai seggiolini per i bambini: prima di sistemarli sul sedile verificare che non sia surriscaldato.
Usare infine le tendine parasole e prima di mettersi in viaggio aggiornarsi sulla situazione del traffico per evitare lunghe code sotto il sole; sistemare in macchina una scorta d'acqua.
Durante le soste evitare di mangiare troppo rapidamente, evitare pasti pesanti e, soprattutto, bevande alcoliche. Infine non lasciare farmaci in auto e conservarli correttamente. (AGI) .

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