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Abruzzo. Consiglio regionale, taglio a vitalizio è legge.

oggi consiglio regionale si è votato sui vitalizi e Trabocchi e altri provvedimenti.

 

Sospiri non si tornerà mai indietro.

"La Regione Abruzzo è stata una delle prime in Italia ad abolire i vitalizi per gli amministratori regionali, norma approvata con la giunta Chiodi, e su questo punto non si tornerà mai indietro". Ad affermarlo è il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri che spiega: "Oggi abbiamo introdotto un correttivo inerente la regolarizzazione contributiva di consiglieri e assessori, consentendo loro la possibilità di versare contributi Inps, su base volontaria, con gli stessi parametri utilizzati per i dipendenti della pubblica amministrazione. Una norma necessaria per tutelare quei lavoratori che in una fase della propria vita scelgono di svolgere il ruolo di amministratori della nostra Regione, ma che comunque devono essere tutelati come lavoratori che, terminato il proprio mandato elettivo, torneranno alla propria professione, alla propria vita, e hanno il diritto di vedersi riconosciuti i 5 anni di attività nella pubblica amministrazione". "Il provvedimento – ha spiegato il Presidente Sospiri – prevede il ricalcolo dei vitalizi in essere con una riduzione graduale che va dal 20 per cento sino ad arrivare al 40 per cento per i più importanti. Tale norma rientra ancora nella politica di contenimento e riduzione della spesa pubblica, iniziativa che il momento storico ci impone per rispetto nei confronti dei nostri corregionali e dell'austerità e del rigore finanziario che è nostro dovere perseguire in ogni maniera. Consapevolezza che, appunto, ci ha indotto, ormai molti anni fa, ad abolire i vitalizi stessi. La novità del provvedimento odierno riguarda l'introduzione di un sistema contributivo ovvio e naturale che sarà su base volontaria, ovvero ciascun amministratore regionale deciderà autonomamente se aderire o meno. Il versamento dei contributi seguirà gli stessi parametri che versa l'Inps per i lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione. Tale norma non determinerà alcun aumento della spesa pubblica per due ordini di motivi: innanzitutto perché il versamento dei contributi sono un diritto-dovere per ciascun lavoratore, dunque anche per un amministratore; in secondo luogo perché, essendo su base volontaria, è evidente – conclude Sospiri - che molti amministratori, tra cui tanti professionisti, che già versano contributi nei confronti di una cassa previdenziale, sono già ottemperanti in tal senso, dunque evidentemente non aderiranno".

Marcozzi, "grazie al governo nazionale"

"È servito l'intervento diretto del governo nazionale del MoVimento 5 Stelle, ma finalmente è diventato legge regionale il taglio del vitalizio degli ex consiglieri regionali d'Abruzzo. Da oggi sarà previsto il calcolo su base contributiva, come accade per qualsiasi altro cittadino abruzzese. Vuol dire mettere la parola fine a un privilegio che la politica si è assegnato autonomamente e senza alcuna motivazione". Questo è il commento del capogruppo M5S Sara Marcozzi dopo il via libera del Consiglio regionale alla legge in materia di rimodulazione del calcolo dei vitalizi degli ex consiglieri. "È una legge che viene approvata non grazie all'attuale maggioranza di centrodestra o, men che meno, a quella di centrosinistra della scorsa legislatura. Voglio ricordare che è dal settembre 2014, quando abbiamo presentato due proposte di legge a mia prima firma, che lavoriamo per arrivare a questo risultato. Una di queste riguardava il taglio degli stipendi dei consiglieri regionali e la rimodulazione del calcolo dei vitalizi, l'altra riguardava l'abolizione del doppio vitalizio. Per anni le nostre leggi sono state abbandonate in commissione. Hanno usato ogni metodo possibile per evitarne la discussione, come quando i consiglieri di maggioranza abbandonavano l'aula alla spicciolata per non garantire il numero legale alla votazione". "Adesso siamo arrivati al 2019. Al governo nazionale abbiamo il MoVimento 5 Stelle che ha sancito una cosa semplice e chiara, che ristabilisce giustizia: o il calcolo dei vitalizi passa al metodo contributivo, o viene tagliato l'80% delle erogazioni per il funzionamento del Consiglio Regionale. Un provvedimento che ha messo i consiglieri con le spalle al muro, tanto che la legge adesso è stata approvata all'unanimità". "Il centro destra e il centro sinistra – conclude Marcozzi – hanno avuto cinque anni per approvare il nostro testo. Avremmo potuto risparmiare 25 milioni di euro in ogni legislatura, soldi con cui potevamo fare tante cose molto più utili per abruzzesi che non pagare la pensioni altissime agli ex consiglieri. Oggi comunque riusciamo a restituire un po' di giustizia ai comuni cittadini. E per esserci riusciti dobbiamo solamente dire grazie al governo del MoVimento 5 Stelle".

Blasioli, rimborso farmaci cannabis terapeutica

E' stata discussa l’interpellanza presentata dal consigliere Pd Antonio Blasioli “sulla rimborsabilità dei farmaci e dei preparati galenici a base di sostanze cannabinoidi per finalità terapeutiche”.

Ha chiesto al presidente Marsilio perché la Regione Abruzzo e in particolare la Asl di Pescara non provvedano al rimborso di questi preparati, generando anche una disparità tra chi, come a L’Aquila, "può godere del rimborso e chi, come a Pescara, deve provvedere con le proprie risorse economiche". Ha chiesto, inoltre, "quali atti occorrono affinché la rimborsabilità, nei casi previsti dalla legge, sia effettiva e i tempi necessari all’adozione di tali provvedimenti, e se non si ritiene utile un ulteriore approfondimento da parte del tavolo tecnico regionale che ha individuato le patologie teso a inserire la fibromialgia tra le patologie per cui possano essere prescritti e rimborsati i medicinali a base di sostanze cannabinoidi”.

All’interpellanza ha risposto oralmente l’assessore alla sanità Nicoletta Verì. “La risposta dell’assessore – continua Blasioli – non mi ha del tutto soddisfatto. Mi ha soddisfatto laddove ha aperto alla possibilità che il tavolo tecnico regionale che operò nel 2015 valuti altre patologie da ammettere al trattamento con cannabis terapeutica, pur non essendoci letteratura scientifica concorde, lasciando aperte possibilità e speranze future per i malati e le loro famiglie. Non mi ha soddisfatto, invece, per quanto riguarda il richiamo alla necessità di colmare un vuoto normativo, poiché la legge c’è ed è già applicata a pochi chilometri da Pescara, ovvero dalla Asl dell’Aquila. Tornerò a chiedere – conclude Blasioli – a breve la soluzione a questa problematica, perché è inaccettabile che ci siano differenze di trattamenti sanitari all’interno della stessa regione e perché non è pensabile che nel 2019 gli indigenti paghino il prezzo della burocrazia”.

Trabocchi. Voto contrario m5s

“Questa legge è un’occasione mancata per l’Abruzzo che vede nei trabocchi strutture uniche al mondo, simbolo della nostra storia e della nostra cultura. Da oltre 10 anni la Regione non licenzia norme su questa materia ed ora, invece di apportare la necessaria e utile chiarezza normativa, approva un testo che crea ancora più confusione e che recherà più problemi di quanti ne risolve” lo afferma il Consigliere regionale Pietro Smargiassi al margine del voto sulla norma dei Trabocchi proposta dalla Lega che è stata licenziata oggi in Consiglio Regionale. Precisa “questa norma non ha nulla a che vedere con l’apertura dei ristoranti prevista per la prossima stagione. Questa norma va a risolvere una serie di problemi, anche e soprattutto grazie al nostro impegno, ma non c’entra nulla con la concessione che il sindaco di Rocca San Giovanni, o chi come lui, deve fornire ai trabocchi per l’apertura. Questo equivoco probabilmente è stato fomentato per far ricadere sul consiglio il peso morale di un carattere di urgenza che non sussiste e che non ha ragione di esistere. Il tema dell’apertura imminente non c’entra e chi vuole farlo credere fa terrorismo politico. Chiarito questo aspetto, ci sono elementi di sicurezza per i cittadini e tutela del territorio per cui siamo contrari alla legge, soprattutto nella parte in cui si stabiliscono gli aumenti delle superfici, aspetto che ci ha fermamente convinto a votare contrariamente al testo della maggioranza". Spiega in cosa hanno migliorato la norma: "Grazie al M5S gli abruzzesi si riappropriano dei Trabocchi, che tornano ad avere una funzione didattica e turistica. Sarà obbligo del traboccante, infatti, mettere a disposizione la struttura per attività di formazione, l'obbligo di ricevere gite scolaresche ai fini di diffondere il patrimonio culturale e storico del trabocco e l’obbligo a mantenere funzionante il sistema dell'antica pesca da mostrare agli avventori. Gli orari delle visite ed i giorni di apertura al pubblico saranno resi noti per ogni singola struttura, ma non possono essere meno di 12 ore mensili".

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