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Abruzzo. Santa Croce. Mobilità volontaria per 35 lavoratori

Raggiunto accordo tra lavoratori e Sorgente Santa Croce: salva l’attività produttiva dell’azienda attraverso la mobilità volontaria incentivata Dopo settimane di dialogo, ieri si è concluso positivamente il tavolo delle trattative tra sindacati, Regione Abruzzo ed azienda Santa Croce nella sede della Regione Abruzzo di Pescara.

 

Concordato il mantenimento dei livelli occupazionali, attraverso l’apertura della mobilità incentivata e volontaria per 35 lavoratori, l’azienda si è impegnata nei prossimi giorni a perfezionare l’accordo sindacale. Ciò garantirà, in intesa con la Regione Abruzzo, la continuità dell’attività produttiva per far fronte a tutte le commesse. Presenti, oltre alle principali sigle sindacali CGIL-CISL e UIL ed alle RSU aziendali, anche gli assessori Giovanni Lolli, Mario Mazzocca, il Sindaco del Comune di Canistro Antonio Di Paolo ed il Dirigente del Servizio Risorse del territorio e attività estrattive Iris Flacco. Il Tavolo si è sciolto con la soddisfazione delle parti intervenute, si legge in una nota, "tutte animate dal comune intento di salvaguardare, tra i molteplici interessi, la continuità produttiva dell’azienda dell’ Ing. Colella così come il rilancio e il prosieguo della ristrutturazione positiva della Sorgente Santa Croce s.p.a., che da anni rappresenta un “fiore all’occhiello” nel settore delle acque minerali, per l’intero territorio regionale e nazionale."

Ultima modifica il Sabato, 19 Dicembre 2015 12:37
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