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Grande Pescara. Catena, "Presidente intezione di attuare referendum” 30 gennaio proposta

 30 gennaio proposta di D'Alfonso al Consiglio Regionale Abruzzo sulla fusione Montesilvano, Pescara, Spoltore.

 E' Andrea Catena, consigliere del Presidente della Giunta regionale a ribadire che “è ferma intenzione del Presidente della Giunta rispettare l’impegno assunto in Consiglio Regionale ad attuare nel suo indirizzo il Referendum sulla fusione dei comuni di Montesilvano, Pescara e Spoltore, presentando entro il 30 gennaio una proposta che stiamo approfondendo sotto tutti gli aspetti tecnici e che farà sintesi di tutti gli sforzi elaborativi apprezzabili che sono stati profusi in questi mesi. “ “E’ bene ricordare che siamo di fronte al primo caso in Italia, nella storia repubblicana, di fusione tra comuni di queste dimensioni. Per questo, la proposta che verrà presentata dovrà prevedere un’integrazione progressiva tra i tre comuni ed il loro pieno coinvolgimento nel processo decisionale. “

 Questa la risposta di Catena sulla Grande o Nuova Pescara, alle parole di Mercante e Sabatini: “Siamo al rush finale”

 “L’iter per l’approvazione della legge che porterà alla nascita della Nuova Pescara, dopo quasi due anni dal fatidico referendum e dal pronunciamento plebiscitario dei cittadini in favore della nuova realtà territoriale, è giunto alla stretta finale”. È quanto affermato dal Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, primo firmatario della proposta di legge diretta alla istituzione del nuovo Comune. “Tra pochi giorni – ha spiegato Mercante – la proposta di legge sarà sottoposta, per l’esame definitivo, alla competente commissione consiliare al fine di predisporre quegli aggiustamenti al dettato normativo che possano consentirne l’applicazione più rapida e proficua possibile. Dopo di che andrà a finire in Consiglio ed in quella sede il Presidente D’Alfonso non potrà, di certo, rinnegare quanto promesso nella seduta dello scorso 24 novembre dove ha preso l’impegno ben preciso, di fronte a tutti gli abruzzesi, di dare vita alla Nuova Pescara. È, innanzitutto, una questione di rispetto della volontà popolare visto che la maggioranza dei cittadini, non solo a Pescara, ma anche a Montesilvano e Spoltore, si è espressa in favore del nuovo Comune. Vi sono, poi, ragioni di opportunità che spingono nella stessa direzione, visto che, dalla fusione deriveranno innumerevoli benefici per il territorio che potrà contare su maggiori risorse da destinare alla collettività. Senza dimenticare, a tal proposito, che la legge di stabilità per il 2016 ha raddoppiato i contributi statali a disposizione dei Comuni in caso di fusione. Una occasione davvero vantaggiosa che, mi auguro, il nostro governo regionale non vorrà lasciarsi sfuggire”. Dello stesso avviso la capogruppo M5S di Pescara, Enrica Sabatini, che, insieme ai colleghi Erika Alessandrini e Massimiliano di Pillo, ha presentato una mozione, votata favorevolmente dal Consiglio comunale, affinché Sindaco e Giunta sollecitassero tempestivamente e concretamente la Regione Abruzzo a concludere il buon esito del percorso legislativo della proposta di Legge Regionale sulla Nuova Pescara. “La Nuova Pescara è la naturale espressione di un processo di fusione che ormai tutti chiedono con convinzione” concludono i consiglieri comunali M5S di Pescara “ i vantaggi economici derivanti dai contributi statali e regionali, le economie di spesa dovute alla razionalizzazione dei costi, la gestione unitaria dei servizi indispensabili e le possibilità di sviluppo economico ed imprenditoriale frutto anche di nuovi investimenti rappresentano oggi opportunità incontestabili e che non possono essere ignorate”. L’ultima parola adesso spetta alla classe politica che dovrà decidere se rispettare la volontà dei cittadini e se riconoscere e valorizzare quella realtà territoriale che, oggi più che mai, necessita di nuove possibilità di crescita e di sviluppo.

Ultima modifica il Mercoledì, 20 Gennaio 2016 13:05
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