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Marco Marsilio traccia le priorità del suo programma

Domenico Pettinari eletto vice presidente del consiglio regionale

 

Oggi prima seduta consiliare in regione e il presidente FDI Marco Marsilio ha letto il suo primo discorso in aula. Prima seduta consiliare per formalizzare nomine e presentare il programma e le sue linee guide per l'undicesima legislatura del governo regionale Abruzzese.

Il presidente del consiglio regionale è Lorenzo Sospiri FI. Sono Roberto Santangelo (AP) e Domenico Pettinari (M5S) i due nuovi vice-presidenti del consiglio regionale dell'Abruzzo. Roberto Santangelo (AP) ha ottenuto 18 voti e sarà vice-presidente vicario, mentre Domenico Pettinari ha ottenuto 13 voti su 31 presenti. Marsilio ha decretato oggi i componenti della Giunta:

Emanuele Imprudente: Agricoltura, Caccia e Pesca – Parchi e Riserve Naturali, Sistema Idrico, Ambiente.

Piero Fioretti: Lavoro, Formazione Professionale, Istruzione, Ricerca e Università, Politiche Sociali, Enti Locali e Polizia Locale.

Nicola Campitelli: Urbanistica e Territorio, Demanio Marittimo, Paesaggi, Energia, Rifiuti. Nicoletta Verì: Salute, Famiglia e Pari Opportunità.

Guido Quintino Liris: Bilancio, Aree Interne e del Cratere, Programmazione Restart, Sport Impiantistica Sportiva, Ragioneria, Patrimonio, Erp, Informatica, Sistemi Territoriali della Conoscenza, Personale, Controllo di Gestione, Enti Strumentali e Società partecipate.

Mauro Febbo: Attività Produttive (Industria, Commercio e Artigianato), Turismo, Beni e Attività Culturali e di Spettacolo.

Nomina del consigliere regionale Umberto D’Annuntiis a Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, attribuendogli le funzioni: Trasporti pubblici locali, Mobilità, Lavori pubblici, Infrastrutture e Difesa del Suolo.

Le linee guida del programma rivendicano "la vocazione di regione europea, cerniera e luogo di intensi scambi commerciali e culturali tra il Nord ed il Sud, tra l’Ovest e l’Est". Riferendosi al clima avvelenato di rito delle campagne elettorali Marco Marsilio afferma: "Auspico l’avvio di una nuova fase, in cui le contrapposizioni pregiudiziali, e finanche le diverse appartenenze politiche, sappiano all’occorrenza fare un passo indietro quando saranno in gioco provvedimenti determinanti per il futuro della nostra regione".

Marsilio annuncia un metodo di lavoro "improntato alla partecipazione" e "dialogo", fondato su "quattro i pilastri": "modernizzazione delle infrastrutture, difesa del territorio, valorizzazione dei nostri prodotti e garanzia del benessere delle persone. Rigenerare fiducia nelle potenzialità dell’Abruzzo, stimolare gli operatori economici ad investire, attrarre nuove attività".

Sburocratizzazione e snellimento della macchina regionale per le esigenze dei cittadini e delle imprese, questi gli obiettivi.

Spesso parla di nuove misure fiscali vantaggiose per gli imprenditori. Il potenziamento dell’export, porti (il corridoio europeo Tirreno-Adriatico tra la penisola Iberica e i Balcani) aeroporti, la piena valorizzazione delle Zone Economiche Speciali (ZES).

Politiche sanitarie da rivedere, "anche grazie all’utilizzo diffuso delle nuove tecnologie, e il sistema regionale del welfare, dove le risorse si disperdono sovente in rivoli inefficaci se non clientelari".

Sulla promozione turistica: "una politica culturale che premi il merito"; "la valorizzazione delle tipicità locali; un cambio di passo nella capacità di spesa dei fondi comunitari; il forte snellimento e la semplificazione netta delle procedure amministrative e dei bandi a partire dal PSR; l’immissione di liquidità nel sistema economico con la riforma del credito; il potenziamento della protezione civile e delle politiche per la sicurezza".

Sulle Università: "Bisogna fare una legge sulla ricerca, con una dotazione finanziaria annuale certa".

La politica agricola regionale, "la rivisitazione del PSR si impone pure per scongiurare il rischio di restituire i fondi inutilizzati e rallentare la crescita da parte delle aziende agricole abruzzesi".

Il Piano regionale per la gestione dei rifiuti prosegue la politica della regione per incrementare il recupero di materia e favorire reali interventi di economia circolare.

Nel discorso ha toccato vari punti: inquinamento fiumi, turismo, welfare, infrastrutture, ospedali, tasse, ricostruzione, Tribunali minorili.

Uil, bene corridoio Tirreno- Adriatico

“Un discorso positivo e condivisibile. Ora è il momento di correre per passare dalle parole ai fatti”. È questo il commento a caldo di Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, alle parole del neogovernatore. “Non possiamo non sottoscrivere le sue parole perché i quattro pilastri dell’azione di governo come la modernizzazione delle infrastrutture, la difesa del territorio, la valorizzazione dei nostri prodotti e la garanzia del benessere delle persone, contengono argomenti da noi rimarcati a più riprese”. Particolarmente apprezzato è stato il riferimento al corridoio Tirreno-Adriatico: “Bene ha fatto Marsilio – prosegue Lombardo – a metterlo tra le priorità, indicando un orizzonte chiaro per lo sviluppo della nostra regione fortemente connesso anche al tema della Zona Economica Speciale: diciamo da sempre che questa strategia rappresenta un treno troppo importante per permetterci il lusso di perderlo, specie in questa fase storica”. Un plauso, poi, anche l’attenzione allo sviluppo delle aree interne, al rilancio delle infrastrutture – “quelle portuali consentiranno uno sviluppo a “T” del territorio, dove costa e interno sono parti di un’unica strategia” commenta Lombardo – e ad una sanità che non dimentichi le aree svantaggiate. “Facciamo nostro il metodo del dialogo e della partecipazione annunciato dal governatore – conclude il segretario Uil Abruzzo – e gli rinnoviamo l’invito ad incontrare subito le parti sociali: noi siamo pronti a fare la nostra parte per lo sviluppo della regione”.

Vice presidenza consiglio regionale a Pettinari. Marcozzi: "maggiore collaborazione tra forze politiche"

Domenico Pettinari eletto Vice Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo. Questa mattina è stato votato a maggioranza nel corso della prima seduta dell’XI Legislatura guidata dal Presidente Marco Marsilio. Il M5S conferma il suo ruolo di prima forza di opposizione con 7 consiglieri regionali eletti.

“Sono onorato del riconoscimento che l’aula ha dato al M5S e alla mia persona. Svolgerò il compito che mi è stato assegnato con responsabilità e abnegazione e continuerò a lavorare per una ferma opposizione volta a migliorare la qualità della vita degli abruzzesi. La scorsa legislatura è stata caratterizzata da una gestione dell’aula che non ha sempre rispettato i diritti delle opposizioni, il mio impegno, invece, è indirizzato a garantire la giusta rappresentanza di tutte le forze politiche all’interno dell’aula, applicando il regolamento in modo imparziale e giusto”.

“Esprimo soddisfazione per l’assegnazione del ruolo di Vice Presidente del Consiglio regionale al M5S. Domenico Pettinari saprà svolgere al meglio questo delicato e importante ruolo nell’assise. Oggi il M5S si dimostra ancora una volta una forza politica democratica e responsabile, garantendo la corretta rappresentatività all’interno dell’ufficio di presidenza. Una rappresentatività che non seppe garantire il centro sinistra con la sua maggioranza nell’insediamento della scorsa legislatura, lasciando volontariamente fuori il M5S sia dall’ufficio di presidenza che dalla commissione vigilanza”.

Il commento arriva dal capogruppo del M5S Sara Marcozzi che continua “Il consiglio regionale inizia con il passo giusto, il gruppo del M5S auspica una maggiore collaborazione tra forze politiche e meno prevaricazione delle forze di minoranza. La nostra sarà un’opposizione che non farà sconti a nessuno, ma che sarà sempre aperta al dialogo su tutti quei provvedimenti che miglioreranno la qualità della vita degli abruzzesi. Tutti abbiamo fatto importanti promesse in campagna elettorale, il consiglio regionale d’Abruzzo deve lavorare nella direzione di quelle promesse, affinché diventino norme e successivamente fatti per gli abruzzesi. Il tempo delle parole è finito per chi governa questa regione”.

Paoluci: bignami programma di Marsilio

"Un programma che è un Bignami di enunciati di principio, rispetto a quella che avrebbe dovuto essere la visione strategica di una Regione".

Con queste parole il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Silvio Paolucci ha commentato l'intervento tenuto oggi in Aula dal Presidente della Giunta Marco Marsilio. "Ci saremmo aspettati di più rispetto a quanto detto, soprattutto non sono emersi i principali punti del programma di centrodestra dove oggi è mancata una visione strategica della politica abruzzese nei prossimi cinque anni". Per il capogruppo del PD in merito alla votazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale :" La governance del Consiglio regionale è un atto di grande trasparenza e rispetto, che spero inauguri una stagione di serio confronto senza i veleni del passato che anche noi abbiamo subito". Per Paolucci si tratta in definitiva di "Un impegno da sempre svolto dal centrosinistra e per tanto ringraziamo gli altri gruppi politici".

Ultima modifica il Martedì, 12 Marzo 2019 17:09
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