Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Pianella: bocciata mozione street art

 “Minoranza divisa e scollegata dal territorio”

Dopo le esternazioni a mezzo stampa del gruppo “Vivere Pianella”, interviene il Sindaco Sandro Marinelli, per puntualizzare i contorni della vicenda inerente la bocciatura della mozione sulla street art. “Purtroppo-spiega il primo cittadino – dobbiamo constatare che i tentativi per avviare un rapporto di costruttivo confronto con il neo gruppo “Vivere Pianella” non trovano adesione, poiché non c’è evidentemente la volontà di collaborare all’interno del consiglio comunale per l’interesse della cittadinanza, ma solo una smodata necessità di visibilità personale di alcuni.”

“ Mi sono personalmente adoperato – continua il sindaco – per cercare di supplire all’inevitabile difficoltà che i consiglieri che siedono per la prima volta nell’assise civica scontano: dapprima spiegando loro che non si poteva rimuovere il capogruppo eletto come candidato sindaco; poi evitando la declaratoria di inammissibilità per una mozione che invadeva le competenze della giunta ed infine offrendo di costruire insieme un progetto sulla street art che fosse aderente alla realtà comunale locale e non semplicemente un copia-incolla preso da comuni dalle caratteristiche totalmente difformi dalle nostre, ma evidentemente prevale lo spirito polemico su quello costruttivo e ne prendiamo atto”.

“Quello che più colpisce, aggiunge Marinelli, è la totale disinformazione e disfunzione rispetto ad un percorso che già da 2 anni l’amministrazione comunale porta avanti nell’ambito del Convivium Artis con artisti affermati che hanno già realizzato pregievoli opere donate alla Città e che va potenziato e non limitato”. “Del resto – conclude – se la mozione sulla street art non ha ricevuto nemmeno il voto favorevole dell’altra componente di minoranza, probabilmente sarebbe il caso di interrogarsi con umiltà sull’effettiva bontà della proposta, piuttosto che vaneggiare su presunti deficit di lettura altrui, visto che, come evidenziato nel corso del dibattito, la stessa non aiutava in nulla la prevenzione del vandalismo e conteneva rigidità censorie e addirittura la costituzione di un “albo degli artisti” che denotano la mancata conoscenza della natura spontanea e libera dell’arte di strada”.

Ultima modifica il Lunedì, 10 Dicembre 2018 17:18
Etichettato sotto
loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…