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Pianella, "opere pubbliche ferme".

Filippone: "Cosa fa il sindaco leghista Marinelli per sbloccare i lavori?" . Marinelli risponde.

 

"A Pianella diversi cantieri di opere pubbliche sono fermi da parecchi mesi, ad esempio: La Scuola materna e la Scuola elementare del capoluogo, il Teatro Comunale, il Parcheggio di Borgo Carmine e il Palazzetto dello sport." Così fa presente il consigliere di opposiizone Gianni Filippone. "Di fronte a questi vistosi ritardi e al fermo dei lavori, l’amministrazione Comunale sembra impotente e immobile senza prendere nessuna iniziativa. "

Dopo aver ricordato le vicissitudini del cantiere della scuola materna iniziate nel 2016, il consigliere invita il Sindaco "a relazionare al prossimo Consiglio Comunale su tutti i cantieri dei lavori pubblici fermi, in particolare quelli delle Scuole Materna ed Elementare del capoluogo, per spiegare ai consiglieri e ai cittadini i motivi veri che hanno determinato il fermo dei lavori, e per decidere quali provvedimenti si intende adottare e quando si prevede l’ultimazione dei lavori."

“Lavori tanti, nessuna incompiuta e niente debiti”

Arriva la replica dell’amministrazione comunale alle esternazioni del consigliere di minoranza Filippone che con una nota ha lamentato lo stato di presunto abbandono di una serie di cantieri di opere pubbliche in corso a Pianella.

“ Va premesso che, nonostante Filippone non se ne sia accorto, confermando la poca abitudine alla frequentazione delle aule scolastiche, da ormai due anni i bambini della scuola dell’infanzia sono ospitati nell’edificio messo finalmente in sicurezza sismica, ed i lavori residui interessano l’attigua area mensa che, quando restavano ormai solo poche opere per il completamento, ha subito l’abbandono da parte dell’impresa esecutrice, finita in concordato. Tempestivamente, dopo che gli uffici hanno proceduto alla notifica della risoluzione del contratto ed all’escussione delle polizze a garanzia, come relazionato, evidentemente senza essere compreso dal consigliere, al consiglio comunale del 06.03.2019, ci siamo recati presso il MIUR (ente finanziatore) per concordare con la loro direzione generale le procedure per gestire l’anomalia generatasi. Pertanto, non appena l’assicurazione provvederà ad erogare le somme dovute, si darà luogo, come per legge, allo scorrimento della graduatoria della gara originaria ed all’affidamento dei lavori di ultimazione ad oggi stimati in circa € 70.000,00.”

“Per la scuola primaria, invece, l’intervento in corso, di parziale miglioramento sismico, beneficia di un ulteriore finanziamento per € 1.420.000,00 (pubblicato in gazzetta ufficiale il 31.05.2018) finalizzato a garantirne il c.d. “adeguamento sismico”, cioè il massimo livello di sicurezza ottenibile al momento, per il quale il MIUR è in procinto di comunicare l’autorizzazione all’avvio delle procedure di gara.”

“Il teatro comunale, come noto, ha visto la necessità di richiedere un accertamento tecnico preventivo al Tribunale di Pescara che ha acclarato danni, riconducibili all’epoca in cui proprio a Filippone venne improvvidamente affidato l’assessorato ai lavori pubblici, per € 150.000,00 ed è in via di ultimazione il relativo progetto di variante per rimediare a tali gravi vizi e difetti del vecchio appalto”.

“Il palazzetto polivalente ha visto la tempestiva attivazione dell’ufficio preposto il quale, preso atto dell’inerzia dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto, ha prontamente promosso la risoluzione del contratto ed affidato i lavori alla seconda in graduatoria che, in brevissimo tempo, ha già riattivato il cantiere.”

“Gestiamo una mole enorme di opere di pubbliche – continua il primo cittadino – che in pochi anni sta cambiando completamente la qualità delle infrastrutture pubbliche della nostra città e, di certo, i nostri uffici sono messi a dura prova poiché si tratta di attività assolutamente sovradimensionate per la struttura organizzativa del nostro comune, ma , come spiegato, le pur innumerevoli difficoltà non provocheranno alcuna incompiuta e, soprattutto, non lasceranno debiti alle future generazioni, come invece avveniva in passato.”

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