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Angelo Cimetta: l’abruzzese che diede la caccia a Pancho Villa.

 Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame” ci racconta la sua vita.

Era nato a Navelli (AQ) nel 1896. Fu poi fortunato imprenditore nella ristorazione. Angelo Cimetta nacque a Navelli, il 19 dicembre del 1896, Carmine e Maddalena Torlone. Il piccolo Angelo studiò nel suo paese e, nonostante bambino, aiutò la madre nel lavoro dei campi. In padre era emigrato per gli Stati Uniti nel 1895 ed aveva trovato lavoro in una fabbrica di Boston nel Massachusetts. Solo nel 1911 il padre, Carmine, conquistata una buona solidità economica, fu in grado di tornare a Navelli. Nello stesso anno ripartì per l’America ma, questa volta, con tutta la famiglia. I Cimetta giunsero ad “Ellis Island” dopo aver navigato sul piroscafo “Venezia”. Anni dopo Angelo fu chiamato a vestire la divisa dell’Esercito degli Stati Uniti. Fu arruolato nel “6th Field Artillery Regiment”. Quando fu organizzata la “Spedizione contro Pancho Villa” ( dal 14 marzo 1916 al 7 febbraio 1917) il suo reggimento fu inviato in Messico. Nell’operazione militare condotta dagli Stati Uniti, Angelo Cimetta, combatté sotto il comando dell’allora giovane tenente George Patton (famoso per aver condotto, durante la Seconda Guerra Mondiale la “campagna di Sicilia”). Gli fu accanto, in particolare, quando Patton diede la caccia a Pancho Villa sui monti sopra Chihuahua. Intanto in Europa si combatteva la Prima Guerra Mondiale. Quando gli Stati Uniti decisero entrare in guerra Angelo Cimetta con il suo reggimento fu inviato in Francia. Fu ferito ben sei volte e combatté con grande coraggio. Ricevette riconoscimenti da Francia, Italia e naturalmente dagli Stati Uniti. Tornato in Massachusetts si dedicò, come imprenditore, nella gestione di vari locali (“tavern” e “pub” e “restaurant”). Nel 1931 sposò l’italo-americana Anna Rippucci dalla quale ebbe quattro figli: Carmine, Joseph, Angelo Jr. e Madeline. Stabilì definitivamente la sua residenza nella cittadina di Medford situata a poche miglia a nord di Boston. La figlia Madeline sposò Edmund F. LeBlanc. Un loro figlio Edmond F. studiò alla Newton North High School e conseguì la laurea in contabilità presso la Bentley University. Lavorò per diversi anni come consulente di formazione professionale per “Phillips Medical Equipment” ad Andover.

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