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Calcio/serieB. Pescara Trapani, inizia la lunga finale.

Domani, con inizio ore 20:30, il Pescara ospiterà il Trapani allo Stadio Adriatico per l’andata della finale playoff, primo atto di una doppia sfida da brividi.

 

In palio la serie A, di nuovo. La delusione dello scorso anno è impossibile da dimenticare, tuttavia sembra sia stata digerita. Sarebbe stato un risultato di rapina, quasi immeritato, al termine di una stagione dove si era raccolto più di quanto dovuto. Ora è diverso, senza timori di smentite sosteniamo come la squadra di Oddo avrebbe potuto rubare il secondo posto al Crotone. La sfortuna e qualche peccato di gioventù hanno costretto il Pescara ai playoff, per giunta partendo dal quarto posto e dunque con l’obbligo di segnare un gol in più del Trapani nei 180’. Non sarà affatto semplice, le squadre di mister Cosmi, come si immaginerà, sono dure – durissime –a morire.

Parlando di calcio, i siciliani possono creare notevoli difficoltà al Pescara. Ancora una volta, dopo il Novara, i biancazzurri affrontano una squadra fisica, dalla buona difesa e veloce nelle ripartenze. Il Trapani, però, ha più idee dei ragazzi di Baroni, è più organizzato. Spiega Oddo in conferenza: “Non si dovrà avere frenesia nelle giocate, sarà importante manovrare con pazienza”. Il mister è saggio, sa che il nervosismo è solo a favore di chi prende tempo. Nel prosieguo, poi, non smentisce la sua meravigliosa e pescaresissima indole: “Raggiungere la serie A è il minimo che possiamo fare”. Noi, allora, decidiamo di venirgli in aiuto parlando adesso, oggi, prima che si giochi questa lunga finale: Oddo è stato il vero fuoriclasse del Pescara, siamo certi che un giorno – non lontano – lo vedremo sedersi sulle panchine più importanti al mondo.

La formazione sarà quella titolare, con Memushaj di ritorno dalla sua nazionale – si spera non troppo appesantito dai 45 minuti giocati ieri contro l’Ucraina – e Torreira in mediana. Oddo lascia aperta la possibilità che giochi Pasquato, ma noi abbiamo imparato a conoscerlo e, dunque, non gli crediamo, il numero 9 sarà certamente titolare nella gara di ritorno, quando Memushaj sarà già in Francia per gli europei. Cosmi deve risolvere il problema Petkovic. L’attaccante, uno dei migliori giocatori di questa serie B, ha saltato la semifinale di ritorno, tuttavia sembrava che la sua presenza non fosse in dubbio per le finali. “Lo valuteremo”, si limita a dire il mister ex biancazzurro, per ora l’unico dato che abbiamo è la lista dei convocati nella quale si può leggere il suo nome. Le reali condizioni di Petkovic appaiono avvolte dal mistero. Pretattica? Forse, intanto Oddo sul punto: “Spero che giochi, se è in dubbio significa che non sta bene”. Meglio del miglior Mourinho.

Necessaria una parentesi critica: da rivedere – e non poco – il metodo di vendita dei biglietti. A tratti è stato il caos. Insensata la decisione di vendere contestualmente agli abbonati, che potevano esercitare la prelazione, e ai non abbonati. Ancor più strana la circostanza per cui non era possibile acquistare il biglietto in prelazione tramite internet, con evidente danno per i possessori di abbonamento costretti a file interminabili e dall’esito incerto. L’abbonato ha diritto ad un trattamento migliore, il sold out a due giorni dal match ha palesato l’inutile frettolosità della decisione.

Il Pescara, per battere il Trapani, dovrà ricorrere al proprio gioco e dovrà far valere l’indubbia differenza tecnica. Sarà vitale vincere all’Adriatico.

Formazione: Fiorillo, Zampano, Fornasier, Campagnaro, Crescenzi, Torreira, Memushaj, Verre, Caprari, Benali, Lapadula.

Ultima modifica il Sabato, 04 Giugno 2016 19:11
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