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Cosenza Pescara 1 1, un pareggio che deve insegnare.

Il Pescara agguanta il pareggio nel finale di una partita giocata male. I portieri delle due squadre, con errori individuali, decidono in negativo una contesa di modesto livello tecnico. La squadra deve ritrovare la propria identità, al momento smarrita tra i fumi ebbri del primo posto.

 

 

Il primo tempo inizia con le formazioni annunciate: Mancuso torna nel ruolo di centravanti, assistito sugli esterni da Antonucci e Marras. Rientra Campagnaro al centro della difesa al fianco di Gravillon, Ciofani prende il posto di Del Grosso, centrocampo ai titolarissimi. Sin dalle prime fasi, si osserva come il pallone viaggi a fatica, a causa della lunghezza del prato e della consistente umidità scesa in terra calabrese. Il gioco ne risente, svolgendosi lento. L’inizio vede il Pescara provare a gestire la palla, senza mai rendersi realmente pericoloso. La prima occasione è cosentina, con Tutino che al 12’ calcia fuori da ottima posizione. Al 20’ ci prova Antonucci con il sinistro, il suo incrocio esce alto non di molto. Al 28’, ancora Antonucci, questa volta con un colpo di testa di poco a lato. L’ex biancazzurro Maniero, al 32’, salta con un gran numero Ciofani e calcia forte, Gravillon salva frapponendosi. Pessima la partita di Ciofani, spesso lontano dal suo avversario, impreciso nelle giocate e nelle coperture. Un minuto più tardi, grande occasione per il Pescara in contropiede: Marras parte in solitaria ma si fa intercettare dal tuffo di Cerofolini un comodo passaggio a Mancuso. Al 38’, Baez crossa e trova la deviazione con un braccio di Balzano, sembrano fondate le veementi richieste di calcio di rigore. Al 44’, Tutino calcia debolmente dalla distanza, tuttavia Fiorillo si getta in terra e si lascia scavalcare dal rimbalzo del pallone, raccolto e appoggiato in rete da Maniero. Il duplice fischio arriva quasi a seguito del vantaggio cosentino, non festeggiato da Maniero per riconoscenza verso i suoi ex tifosi.

 

La ripresa si apre con Pillon che sostituisce Antonucci con Monachello, dirottando Mancuso sulla fascia. Guai fisici il motivo del cambio, il giovane scuola Roma era stato uno dei più positivi. Al 13’, Monachello avrebbe un’ottima opportunità conseguente ad un rimpallo con Cerofolini, il suo sinistro però non è preciso e si spegne fuori. Al 21’ esce Marras ed entra Del Sole. Dispiace ancora una volta dover dare un giudizio negativo al ragazzo della primavera biancazzurra, tuttavia sembra ancora molto lontano dall’essere pronto per la serie B. Il Cosenza si difende e prova a ripartire in contropiede, il Pescara è nervoso e non trova spazi da aggredire. Entra Crecco per Ciofani e la squadra guadagna in forza e brillantezza. Grande azione dalla sinistra dell’ex Ternana, slalom tra gli avversari e tiro forte sull’esterno della rete. Poco dopo, il pareggio biancazzurro. Calcio d’angolo battuto da Memushaj, Crecco colpisce di testa e Cerofolini gestisce il pallone maldestramente, trascinandolo in rete. In verità l’azione non è limpidissima, le immagini non chiariscono se il pallone abbia varcato la linea nella sua interezza. Ad ogni modo, in assenza di goal-line technology, conta solo ciò che hanno visto gli occhi dell’arbitro.

 

Un Pescara presuntuoso si prende un pareggio meritato ai punti ma ingiusto moralmente. La squadra corta e cattiva delle prime giornate è difficile da rintracciare in quella vista stasera, leziosa e sfilacciata. Machin tende a sopravvalutarsi (perché non concedere spazio a Melegoni?), eccedendo in sufficienza e azzardando giocate inutili. Memushaj gira a una marcia in meno, spesso preda di futili nervosismi. In generale, il Pescara deve ripartire dai concetti base di inizio anno, non prima di tornare a percepire con chiarezza la propria reale dimensione.

 

Tabellino:

COSENZA (4-3-1-2): Cerofolini, Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, Palmerio, Verna (74' Garritano), Mungo, Baèz (87' Pascali), Tutino, Maniero (74' Baclet). All. Braglia

 

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Ciofani (79' Crecco), Gravillon, Campagnaro, Balzano, Memushaj, Brugman, Machin, Marras (65' Del Sole), Mancuso, Antonucci (46' Monachello). All. Pillon

 

Marcatori: 44' Maniero (C); 88' Crecco (P)

Ammoniti: 47' Baez (C); 51' Tutino (C); 53' Ciofani (P); 70' Memushaj (P); 84' Balzano (P);

 

Ultima modifica il Mercoledì, 31 Ottobre 2018 07:24
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