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Il Pescara risorge con Pettinari

Torna alla vittoria il Delfino dopo un mese di digiuno: all'Adriatico superata la Pro Vercelli (3-1) con una doppietta del centravanti.

 

I biancazzurri danno un calcio alla crisi e, dopo aver racimolato un solo punto nelle ultime quattro gare, portano finalmente a casa l'intera posta in palio. Una vera e propria boccata d'ossigeno, che allontana il Delfino dalla zona calda della lotta salvezza e lo rilancia a metà classifica; dopo 15 giornate lo score è di assoluta parità: 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, con 25 gol fatti e 25 subiti.

Zeman ripropone l'undici schierato nelle ultime partite, con Capone e Mancuso titolari nel tridente d'attacco, e per una volta la partenza sprint è proprio dei biancazzurri, che nei primi minuti sfiorano due volte il vantaggio con Pettinari al 3' (traversa piena su colpo di testa) e Capone al 7' (tiro alto). La Pro Vercelli, reduce dal prestigioso successo sull'Empoli della scorsa settimana, riordina le idee e risponde prima con un tiro dal limite di Germano, quindi con un'insidiosa girata di testa di Castiglia miracolosamente sventata in angolo da Fiorillo. Al 37' il portiere ospite Marcone non trattiene un innocuo tiro di Brugman e viene salvato dal palo; è il preludio al gol dei padroni di casa, realizzato da Pettinari con una precisa inzuccata a fil di palo su cross di Crescenzi. Lo stesso centravanti fallisce una buona occasione sul finire del primo tempo, ma si riscatta al 55' infilando Marcone in uscita da posizione decentrata. Con la doppietta odierna la punta biancazzurra tocca quota 10 nella classifica marcatori, alle spalle del capocannoniere Caputo a 12 reti.

La partita si chiude virtualmente al 61', quando una triangolazione Pettinari-Mancuso-Capone permette a quest'ultimo di depositare facilmente la palla in rete a porta sguarnita. Conta poco il gol della bandiera piemontese di Morra, siglato al 65' dopo una bella azione personale: il Delfino amministra agevolmente il match nel finale di gara e ottiene il sospirato successo.

L'unica nota negativa riguarda invece Simone Ganz, ancora relegato in panchina da Zeman; il tecnico boemo non "vede" proprio la punta ex Verona e per l'ennesima volta non gli concede alcun minuto. La doppietta di Pettinari sembra inoltre rinviare ulteriormente il suo impiego nel tridente offensivo. Difficile che il 24enne attaccante, già promessa del calcio italiano, possa accettare di trascorrere un'intera stagione in panchina: a gennaio dunque il Delfino rischia di perdere quello che era stato il fiore all'occhiello del mercato estivo.

 

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Crescenzi, Fornasier, Perrotta, Mazzotta; Palazzi (68' Valzania), Carraro, Brugman; Capone, Pettinari, Mancuso (78' Del Sole). All.: Zeman.

PRO VERCELLI (4-3-3): Marcone; Berra, Legati, Bergamelli, Barlocco (68' Bifulco); Altobelli, Germano (65' Rocca), Castiglia; Vajushi (61' Morra), Firenze, Raicevic. All.: Grassadonia.

Arbitro: sig. Piscopo di Imperia

Marcatori: 38' Pettinari, 55' Pettinari, 61' Capone, 65' Morra

Note: ammonito Perrotta; spettatori 6.546 per un incasso di 38.576 €.

Ultima modifica il Sabato, 18 Novembre 2017 18:26
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