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Pescara Salernitana, in palio punti pesanti

Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara affronterà la Salernitana di Stefano Colantuono.

 

Solo un punto la distanza tra le due squadre, entrambe impegnate ad abbandonare al più presto le zone pericolose. Non è un buon momento per i biancazzurri: due sconfitte consecutive, nessun gol fatto e cinque subiti, Pettinari a secco da sei giornate. La maggior preoccupazione deriva dagli inesistenti progressi nel gioco, ancora alimentato da scarsissima convinzione e poca intensità. La suggestione – forza potentissima – illude possa rintracciarsi qualche vagito zemaniano, tuttavia la verità impone una fredda analisi di controprova. In altre parole: chi, guardando questo Pescara, indovinerebbe il nome dell’allenatore? Crediamo nessuno. Zeman, dal canto suo, tira dritto.

Non propriamente colmo di entusiasmo ma intento a concludere la stagione e, forse, la sua carriera. Intanto prosegue la polemica tra il mister e il presidente Daniele Sebastiani: “Sebastiani ad inizio anno diceva cose diverse, adesso ha visto che la squadra ci crede e chiede i play off”. Noi, sommessamente, ci accontenteremmo di una salvezza tranquilla. La squadra non sembra attrezzata per raggiungere i playoff, le prime otto in classifica sembrano avere qualcosa in più. Non bisogna dimenticare che il Pescara, nel mercato di gennaio, ha ceduto giocatori di spessore come Benali e Zampano, entrambi titolari in serie A nelle squadre di destinazione, oltre che Simone Ganz. Sono arrivati giovani di prospettiva, ma il divario di esperienza può avvertirsi. Così Zeman sul punto: “Questa squadra ha poca esperienza, i giovani hanno qualità però devono conoscere bene il campionato e dove si vuole arrivare”. Campagnaro è recuperato e probabilmente sarà della partita, mentre Coda ha qualche fastidio fisico. Indisponibili anche Crescenzi, Coulibaly, Bovo, Fornasier, Falco e Cappelluzzo. Rientrano Mancuso e Proietti. Il mister in conferenza: “Proietti è convocato ma non ha i 90 minuti. Balzano ha fatto bene a Frosinone a parte la scivolata ad inizio gara”.

Ancora sulla formazione: “Brugman fino a due settimane fa era imprescindibile ora invece devo pensare a tutto il gruppo. Capone è a disposizione ma non partirà dal primo minuto”. Onestamente è difficile immaginare questa squadra senza Brugman. Persino a Frosinone, dove il capitano del Pescara non ha giocato una buona partita, la sua uscita dal campo ha comportato la rinuncia a qualsiasi idea di manovra. La sua qualità sembra irrinunciabile, crediamo che il mister non se ne priverà. La Salernitana giunge da una sconfitta in casa contro il Carpi, tuttavia Colantuono sta lavorando bene sull’equilibrio e sembra aver trovato buone risposte con il 3-5-2.

La coppia d’attacco sarà formata da Sprocati più uno tra Colombi e Rossi. Una vittoria biancazzurra darebbe fiducia ad un gruppo che appare in difficoltà. La quota salvezza, ad oggi, è certamente alla portata del Pescara, ma il contesto è instabile ed eventuali cali di concentrazione potrebbero pagarsi a caro prezzo. Probabili formazioni: Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Campagnaro, Perrotta, Mazzotta; Brugman, Carraro, Valzania; Mancuso, Pettinari, Yamga Salernitana (3-5-2): Radunovic; Vitale, Casasola, Schiavi; Signorelli, Minala, Zito, Pucino, Di Roberto; Sprocati, Rossi.

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