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Pescara, un altro successo

Il Delfino domina dall'inizio alla fine: 3-0 al Pisa.

 

Dopo il poker al Benevento di sette giorni fa, il Pescara rifila un tris anche al malcapitato Pisa. Se non fosse stato per l'insulsa sconfitta di Castellammare di Stabia nel turno infrasettimanale, Mister Zauri potrebbe esultare per aver trovato finalmente un modulo adatto ai suoi uomini. Lo schema ad "albero di Natale", il 4-3-2-1, si conferma infatti implacabile tra le mura casalinghe, dove il Delfino continua a segnare a raffica senza concedere nulla agli avversari. Con 20 reti in 11 giornate l'attacco biancazzurro è il più prolifico del torneo cadetto, ottimamente alimentato dai tre terminali offensivi (Machin e Galano laterali a supporto di Borrelli) tutti e tre a segno nel match contro i toscani.

Ed è proprio il giovane centravanti Borrelli ad aprire le danze al 14', realizzando di testa su angolo di Memushaj il suo primo gol da professionista. Il vantaggio mette le ali ai padroni di casa che al 21' falliscono una ghiottissima occasione per raddoppiare: Bettella si procura un calcio di rigore, ma Galano si fa ribattere il penalty dal numero uno pisano Gori. La gara comunque non è mai in discussione, neanche quando al 28' Memushaj fallisce in contropiede un facile passaggio per il liberissimo Galano. Per gli ospiti le uniche occasioni capitano sui piedi e sulla testa di Marconi, che al 41' con una bella girata manda il pallone di poco alto sulla traversa e al 50' di testa impegna Kastrati che blocca in due tempi.

L'ingresso di Drudi al posto di Palmiero induce Zauri ad optare per un più sicuro 3-5-2, ma in campo la musica non cambia. Galano si fa perdonare il rigore fallito e al 63', su preciso lancio in profondità di Memushaj, controlla la palla e la deposita in rete. Poco dopo, al 67', è Machin a pescare il jolly con un preciso tiro da fuori area che si insacca alla sinistra di Gori.

Il Delfino amministra la gara senza patemi e Zauri completa la festa mandando in campo nel finale i giovanissimi Pavone e Palmucci.

 

PESCARA (4-3-2-1): Kastrati; Masciangelo, Bettella, Scognamiglio, Zappa; Memushaj, Palmiero (62' Drudi), Busellato (80' Palmucci); Machin, Galano (80' Pavone); Borrelli. All.: Zauri.

PISA (4-3-1-2): Gori; Belli (44' Liotti), Benedetti, Ingrosso, Lisi,Verna, Gucher, Di Quinzio, Siega (64' Marin), Fabro, Marconi (67' Moscardelli). All.: D’Angelo.

Arbitro: sig. Sozza di Seregno.

Marcatori: 14' Borrelli, 63' Galano, 67' Machin.

Note: ammoniti Benedetti, Lisi, Bettella; spettatori 6.052 per un incasso di 38.678 €.

 

Ultima modifica il Lunedì, 04 Novembre 2019 12:54
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