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Serie B, il Pescara vola in vetta

Grazie ad una grande prestazione il Delfino si aggiudica il big-match con il Benevento (2-1) e vola al primo posto in classifica.

 

Quarta vittoria casalinga consecutiva per il Pescara di mister Pillon che, continuando la sua marcia in perfetta media inglese, si porta al comando della classifica di serie B, con due lunghezze di vantaggio sull’ex capolista Verona. Ancora a segno il bomber Mancuso, nuovo capocannoniere del torneo con 5 reti, ma l’intera squadra si è espressa a livelli superlativi, dominando quella che sulla carta è la più seria candidata alla vittoria del campionato. I biancazzurri non hanno mostrato alcun timore referenziale nei confronti del Benevento (e anche questo è un segno di grande maturità), dando vita ad una gara di alta intensità e bloccando sul nascere ogni iniziativa dei sanniti.

Subito incisivo il Pescara, che trova la via del gol già al 10' con Monachello, ma l'arbitro annulla la rete per un precedente fallo dell'attaccante biancazzurro. Al 31' un pregevole colpo di tacco di Marras si stampa sul palo, mentre al 37' è il portiere ospite Puggioni a sventare miracolosamente in angolo un'insidiosa conclusione di testa di Campagnaro; è il preludio al gol, che arriva sugli sviluppi del successivo corner: Mancuso ruba il tempo ad Antei e di testa infila la palla nel sette. Nella ripresa il Benevento trova il gol del pareggio al primo tiro in porta della partita: è Viola ad insaccare su calcio di punizione, concesso a seguito di un fallo di Campagnaro su Asencio (51'). Il risultato di 1-1 è però troppo ingiusto per quanto mostrato in campo e così Machin impiega solo due minuti per ristabilire le distanze, grazie ad un preciso diagonale su assist di Marras. I padroni di casa potrebbero anche arrotondare nel finale, ma Brugman fallisce due clamorose occasioni che fortunatamente il Delfino (memore della beffa di martedì scorso a Padova, quando fu rimontato dallo 0-2 al 2-2 nei minuti di recupero) non paga a caro prezzo: il risultato infatti non cambia più e il pubblico dell'Adriatico festeggia così il primato solitario.

Raggiante il tecnico Bepi Pillon a fine gara: "Stiamo lavorando bene sin dal primo giorno del ritiro estivo e finalmente i risultati cominciano a vedersi, anche se, ad essere sincero, le nostre sono state sempre buone partite. Pure a Padova la prestazione sul campo era stata positiva, nonostante i cinque minuti di follia finale; oggi però siamo rimasti compatti ed equilibrati per tutto il match. Siamo ovviamente soddisfatti, ma adesso l'importante è continuare a lavorare restando con i piedi per terra, perché il campionato è ancora lungo e difficile".

 

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Machin; Marras (81' Kanouté), Monachello (72' Perrotta), Mancuso (91' Cocco). All.: Pillon.

BENEVENTO (4-3-3): Puggioni; Maggio, Volta, Antei, Di Chiara; Nocerino, Viola (68' Coda), Tello; Ricci (61' Insigne), Asencio, Improta (63' Buonaiuto). All.: Bucchi.

Arbitro: sig. Baroni di Firenze.

Marcatori: 38' Mancuso, 51' Viola, 53' Machin.

Note: ammoniti Di Chiara, Nocerino, Memushaj, Fiorillo; spettatori 8.074 per un incasso di 61.853 €.

Ultima modifica il Domenica, 07 Ottobre 2018 13:27
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