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Verona Pescara 0 0, tutto rimandato a domenica.

Il Pescara esce imbattuto dal Bentegodi e si giocherà in casa l’accesso alla finale, con il vantaggio dei due risultati su tre. La partita di questa sera potrebbe agevolmente scandirsi in fasi, con il Pescara in pressing ad inizio di entrambe le frazioni ed il Verona più padrone del campo ma poco concreto in avanti.

 

Le formazioni iniziali rispettano gli indizi della vigilia, con Pillon che sceglie di risparmiare Del Grosso e Campagnaro in favore – rispettivamente – di Pinto e Bettella. Aglietti per il suo Verona schiera il tridente Matos, Di Carmine e Laribi, con Pazzini inizialmente in panchina. L’inizio coraggioso dei biancazzurri porta alla prima occasione, con Mancuso che di testa trova pronti i riflessi di Silvestri. Risponde il Verona su errore di Bettella in uscita, Di Carmine prova a piazzare ma trova la deviazione di Fiorillo. Al 12’, ancora il portiere biancazzurro – protagonista positivo della partita – chiamato a fermare un velenoso destro di Laribi. Al 17’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Marras con il mancino, Silvestri respinge con qualche incertezza. Al 20’, Crecco corre contro la linea difensiva avversaria e sceglie di tirare trovando la parata del portiere veronese. Poco più tardi, Marras trova Mancuso in area, destro rasoterra e palo interno per il centravanti biancazzurro. Al 27’, Di Carmine prova il colpo al volo da posizione ravvicinata, Scognamiglio salva con un grande intervento.

Il secondo tempo inizia con il Pescara aggressivo. Al 7’, Sottil dalla sinistra prova il tiro a giro, palla a lato di poco. Al 20’, entra Del Grosso per Pinto, ammonito durante il primo tempo ed apparso fortemente condizionato dal giallo. Passa un minuto e ci prova Matos, si oppone Bettella. Entra Pazzini per Di Carmine. Il finale è di sofferenza per la squadra di Pillon, costretta a contenere un Verona che agisce stabilmente nella metà campo avversaria. Al 40’, ultima reale occasione, con Tupta che di testa impegna un ottimo Fiorillo.

Il pareggio era un risultato auspicabile. Si osserva, tuttavia, come la sensazione sia più quella di aver rimandato un problema che l’aver avvicinato la soluzione. Il ritorno, in altre parola, sarà una finale, dove le chance di passaggio turno sembrano essere 50 e 50. Già solo questo, a ben vedere, è quasi un miracolo.

Tabellino:

VERONA (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale, Henderson (60' Colombatto), Gustafson, Danzi, Matos (78' Tupta), Di Carmine (67' Pazzini), Laribi

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Scognamiglio, Bettella, Pinto (65' Del Grosso), Memushaj, Brugman, Crecco (88' Bruno), Marras, Mancuso, Sottil (73' Antonucci).


Ammoniti: 14' Pinto (P); 44' Dawidowicz (V); 89' Danzi (V); 93' Bruno (P)

Ultima modifica il Giovedì, 23 Maggio 2019 11:35
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