Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  

Giorno della memoria appuntamenti per le celebrazioni

Fossacesia e Pescara, incontri del fine settimana dedicati al giorno della memoria, libri, cinema, incontri.

 

 

 

"Gli ebrei nell'Egeo italiano. Una pagina quasi dimenticata"

Domenica 27 gennaio 2019, ore 18.00 via Piave, 118 – Pescara con Elena Aga Rossi Francesco Mancini La professoressa Elena Aga Rossi, ordinaria di storia contemporanea e docente della scuola superiore della pubblica istruzione, è la più autorevole studiosa italiana della seconda guerra mondiale. Tra i suoi saggi Una nazione allo sbando , Dal partito popolare alla Democrazia Cristiana, Il movimento repubblicano, Gli Stati Uniti e le origini della guerra fredda, L'Italia nella sconfitta. Politica interna e situazione internazionale durante la seconda guerra mondiale, L'inganno reciproco. L'armistizio tra l'Italia e gli anglo-americani del settembre 1943, Guerre e fascismo (1914-1943), L'altra faccia della luna. i rapporti tra PCI, PCF e Unione Sovietica, Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca, Operazione Sunrise. La resa tedesca in Italia 2 maggio 1945, Una guerra a parte. I militari italiani nei Balcani 1940-1945, e il più recente Cefalonia. La resistenza, l'eccidio, il mito. Francesco Mancini ha approfondito alcuni aspetti della situazione nell'Egeo con testimonianze inedite. Durante l'incontro ci collegheremo con il regista Ruggero Gabbai, che ha ideato e diretto il film sugli ebrei di Rodi Il viaggio più lungo.

Pescara, Flaiano organizza 2 proiezioni

Domenica 27 gennaio per commemorare le vittime dell’Olocausto, la Fondazione Edoardo Tiboni e l’Associazione culturale Ennio Flaiano, organizzano un evento che si svolgerà presso il Mediamuseum-Museo del Cinema di Pescara e che prevede due proiezioni: alle 18.30 il docufilm di Alberto Angela “Viaggio senza ritorno” ed alle 20.45 il film “Storia di una ladra di libri” con Emily Watson. Alberto Angela ci racconta un pezzo di storia italiana: il 16 agosto 1943 avvenne la deportazione degli ebrei da Roma. Furono rastrellati dai nazisti 363 uomini, 689 donne e 207 bambini, appartenenti quasi tutti alla comunità ebraica. 1023 persone furono deportate direttamente nel campo di concentramento di Auschwitz-Birchenau. Solo 16 di loro torneranno. Il film con Emily Watson, tratto dal romanzo di Markus Zusak, si svolge in Germania. Durante l’ascesa del nazismo ed il perpetrarsi degli orrori della seconda guerra mondiale, la giovane Liesel Meminger trova conforto rubando libri per condividerli con gli altri, mentre i genitori adottivi nascondono un fuggitivo ebreo in casa. Ingresso libero

Radici: Pescara celebra la Giornata della Memoria con lo spettacolo teatrale di Peppe Millanta e Antonio De Nitto

Sabato 26 gennaio alle ore 19.00, presso l’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme 60, Pescara ricorda le vittime dell’olocausto con lo spettacolo teatrale “Radici”, scritto da Peppe Millanta (Premio John Fante 2018), diretto e interpretato da Antonio De Nitto. L’evento, ad ingresso gratuito, è offerto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e promossodalla rete civica per la promozione del libro e della lettura Pescara Legge, in occasione della ricorrenza, il 27 gennaio, della Giornata della Memoria. “Radici” promette al pubblico storie con punti di vista nuovi e angolazioni interessanti sul mondo che ci circonda e che approfondiscono e sviscerano la tematica dell’olocausto andando a formare, nel loro piccolo, un unico, grande spaccato dell'umanità. Un testo che ha un intento divulgativo rispetto ad un passato che fatica a passare, e che vuole recuperare storie ormai dimenticate ma ancora capaci di generare una riflessione su quanto è accaduto e quanto accade, cercando di trovare una connessione ultima con il razzismo presente e denudare l'umano in modo da scoprire che nudi, in quanto abitanti dello stesso pianeta terra, siamo tutti simili. L'opera vuole ricalcare la forma più classica del teatro narrazione, inteso come mezzo per veicolare storie potenti attraverso il solo mezzo espressivo dell'attore, posto da solo al centro della scena. Lo spettacolo è inserito nel più ampio progetto “Pescara Legge per la Memoria”, che vede 50 volontari impegnati, fino al 2 febbraio, in un ciclo di letturerivolte agli studenti delle scuole cittadine.

Fossacesia, tre giorni di riflessione

Per commemorare le vittime dell’Olocausto, l’Amministrazione Comunale di Fossacesia ha promosso una serie di appuntamenti, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, su quanto è accaduto al popolo ebraico. Sabato 26, alle ore 10:30, in Piazza San Carlo e domenica 27 alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale Nino Saraceni, i ragazzi dei Centri Diurni Minori di Villa Scorciosa e di Fossacesia saranno i protagonisti di momenti di ascolto, parole e riflessioni sul tema “Ricordare per non dimenticare che… l’odio è sempre l’inizio della fine: mettiamoci in ascolto”. Lunedì 28, alle ore 9:30, nella sala del Consiglio Comunale , a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Fossacesia, con il contributo di Nicola Stante e del Gruppo Teatrale ‘Nino Saraceni’, è in programma l’incontro su “Prendo le parole, letture e riflessioni sul tema della Shoah’.

 

“Etty Hillesum–  elogio dell’amore” per la Giornata della Memoria
Città Sant'Angelo Sabato 26 Gennaio ore 17 Teatro Comunale di Città S. Angelo

Con Laura Tiberi e Santo Cicco, immagini video Santo Cicco, Regia Mario Fracassi.
In occasione della Giornata della Memoria Florian Oikos – Residenza per Artisti è lieto di presentare Fantacadabra Teatro in “Etty Hillesum –Elogio dell’amore”: uno spettacolo che non vuole essere semplice rievocazione ma occasione di confronto e riflessione.
Ci sono esistenze di uomini e donne che pure in situazioni inumane ci hanno lasciato e lasciano testimonianze straordinarie per come sono riuscite a salvare “la sorgente buona nell’umano”, senza lasciarsi schiacciare totalmente da ciò che la realtà esterna distrugge. È il caso di Etty Hillesum (1914-1943), giovane donna ebrea olandese, che desiderava fare la scrittrice, ma che troppo presto ha dovuto condividere la sorte di altri milioni di ebrei; a soli 29 anni la sua entusiastica  esistenza  è  stata  annientata   nel campo di Auschwitz. L’intelligente e disarmante partecipazione di Etty agli eventi del proprio tempo, la sua ricerca interiore, la straordinaria capacità di raccontarsi nella scrittura, i suoi interrogativi sulla differenza tra donne e uomini sono il tema dello spettacolo. 
Chi è Etty Hillesum? E’ una giovane donna di Amsterdam, intensa e passionale. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. Quando accade il peggio non pensa un solo momento, anche se ne avrebbe l’occasione, a salvarsi.   Pensa   a   come   potrà   essere   d’aiuto   ai   tanti   che   stanno   per condividere  con  lei  il  ' destino  di  massa'  della  morte  amministrata  dalle  autorità   tedesche. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta, persino in quel 'pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato', la sua capacità di essere un 'cuore pensante'. Anche nel pieno dell’orrore riesce a respingere ogni atomo di odio, perché renderebbe il mondo ancor più «inospitale». La disposizione che ha Etty ad amare è invincibile. Lo spettacolo vuole essere un’ode al suo altruismo radicale, alla sua incontenibile ironia, al suo impetuoso spirito.
Al termine dello spettacolo seguirà un incontro di riflessione con il prof. Fabrizio Savini dell’Istituto Omnicomprensivo Bertrando Spaventa di Città Sant'Angelo sui temi della Shoah legati allo spettacolo.

Ingresso 5 euro

 

Ultima modifica il Venerdì, 25 Gennaio 2019 19:02
loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…