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Montesilvano/elezioni, il programma politico del Giornale di Montesilvano

Nessuna intenzione di candidarsi, il Giornale di Montesilvano ha stilato un Programma politico basandosi sulle tante proposte raccolte dal 2010, raggruppa un’idea di città, raccogliendo le proposte dei cittadini e delle politiche dimenticate negli anni.

 

Il Giornale di Montesilvano ha una idea di città sin dal primo vagito, ora lo esterna in poche righe liberandolo ‘nell’etere’, sperando che venga raccolto da candidati capaci di vedere oltre l'apparenza. Un elenco di proposte nate dall’attività quotidiana sul territorio, notando mancanze e esigenze.

Una condivisione di sogni possibili.

5 gli obiettivi da raggiungere per poter percepire, realmente, come città, Montesilvano: una piazza, un corso per passeggiare, un teatro, un museo civico e una biblioteca. I mezzi per concretizzare dovrebbero essere Art bonus, accordi di programma, un complesso progettone europeo, per chiedere un congruo finanziamento di restyling della zona che comprende Villa Delfico, Ex Fea, Stella Maris , PalaDeanMartin, dal lungomare al centro cittadino, passando per via Roma, centro della movida cittadina, immaginando tanti localini d’intrattenimento.

Un sogno che forse dovrà essere realizzato prima dell’entrata nella grande Pescara.

Montesilvano è la città che tutti definiscono con grande potenziale, per svilupparlo dovrebbe ristrutturare gli edifici abbandonati: come Villa Delfico, che ristrutturata potrebbe accogliere un museo civico e etnografico e pinacoteca.

Una delle proposte del Giornale di Montesilvano è il progetto Cincinnato: biblioteca multimediale d'Europa specializzata nella ricerca fisica ( data la vicinanza con il Laboratorio del Gran Sasso, l’omonima facoltà a L’Aquila e lo studio di ricerca a Pescara). Un luogo che potrebbe accogliere studenti, ricercatori e cultori della materia da tutto il mondo, diventare una delle capitali delle convention sulla scienza.

Molti cittadini hanno espresso il desiderio di trasformare il Lungomare definitivamente in ciclo pedonale, con Fontane, magari feng shui, statue e street art, oltre chioschi, piste per pattinare. D’altronde Montesilvano sono due anni che ottiene la bandiera gialla della ciclabilità e un progetto del genere sarebbe indicato. Forte è il desiderio di percorrere Via Vestina, bretella tra interno e lungomare anche con la bici, oggi è rischioso. Alcuni dicono che la viabilità dovrebbe essere, a quel punto, caratterizzata da un anello dove le auto girano intorno ai confini del centro, individuando parcheggi.

Il sogno di un parco fluviale sul Saline è sempre vivo nel cittadino ma bisogna effettuare passaggi determinati per renderlo possibile, come premere sulla Regione per la piombatura definitiva della discarica di Villa Carmine.

La città necessita da sempre di un piano commerciale, da progettare con esperti commercialisti, marketing, giuristi, architetti, ingegneri. Un Piano che indichi le zone in cui concentrare i diversi tipi di commercio.

E’ sempre più difficile fare musica, sarebbe rivoluzionario individuare una zona destinata al puro divertimento musicale, con chiari indici acustici di zonizzazione, evitando definitivamente multe ai gestori di locali.

Il target turistico deve andare oltre quello familiare: gruppi di amici in vacanza, coppie senza figli, singles. Diversificare il divertimento e i tipi di turismi può essere un richiamo per molti. Il turismo dei grandi alberghi non è l'unico modo di fare turismo, ce ne sono altri. Si deve riempire la città di gente che passeggia, visita, ne vive le strade. Si deve dare l’opportunità e crearne le condizioni. Il piccolo albergo, le case in affitto, il campeggio aprono ad altri turismi. Un servizio ulteriore è inserire piazzuole attrezzate dove il camper possa fermarsi per effettuare le proprie necessità.

Nella visione del giornale di Montesilvano la Pineta è piena di luci, senza ostacoli per viverla, in estate e inverno.

La pineta può destinare alcune aree al campeggio: è una riserva, ma i bivacchi, la prostituzione e le attività illecite dimostrano che sarebbe meglio viverla e farla vivere dai turisti, piuttosto che lasciarla a rischio incendi; questo luogo è meglio che abbia alcune aree destinate al campeggio, con regole ferree per la sosta.

I servizi pubblici sono una spina al fianco di ogni amministrazione. Le strade, la pulizia, l'igiene, il verde pubblico, servizi cimiteriali, rappresentano l'ordinaria amministrazione della città che mai deve diventare straordinaria ma finisce a volte per essere la regola. Perciò per evitare questo cliché in cui tutte le amministrazioni cadono, è agevole compilare una tabella di marcia per ogni servizio, indicando giorni, luoghi, orari, pubblicandola sul sito del Comune, così ogni quartiere è al corrente di quando sarà il proprio turno e sarà impossibile privilegiarne uno a discapito di un altro.

Infine un ultimo sogno, costruire una piscina comunale, il luogo? Campi Trisi o dove sarebbe dovuta sorgere: in via Verdi.

Tante sono le azioni da compiere che non sono state elencate, queste sono solo alcune raccolte in città negli anni.

Ultima modifica il Venerdì, 19 Aprile 2019 20:57
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