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Vitamina D. E' sufficiente immagazzinare il sole in estate?

Tante le domande su questa vitamina vitale, su come assumerla, il fabbisogno quotidiano. Quali cibi sono ricchi di vitamina D? La sua carenza cosa provoca?

 

Vitamina D, (D2 e D3) si produce immagazzinando, captando e assorbendo raggi ultravioletti, meglio se in costume al mare, insomma il sole gioca un'importante ruolo. Non per tutti è possibile passare tre mesi in zone calde per fare bagni di sole e anche per chi può permetterselo è consigliabile tenere sotto controllo i valori della vitamina D nel sangue. Agendo nell'intestino tenue contribuisce ai processi ossidativi, alla calcificazione e sviluppo del tessuto osseo. Una vitamina ritenuta fondamentale per ogni persona. La carenza di fabbisogno sufficiente giornaliero di Vitamina D crea scompensi tali da provocare, alla lunga, patologie, come il rachitismo nei bambini, l'osteoporosi nelle donne in post menopausa. Inoltre, come dimostrano recenti studi, potrebbe esserci un legame con depressione, cancro e persino sclerosi multipla.

Vitale nei bambini, passeggiate e giochi sotto il sole rafforzano l'apparato osseo nella crescita, se ne stimola la produzione anche con diete bilanciate. La vitamina D si trova anche in diversi alimenti: salmone, aringhe, il burro, il fegato, il tuorlo d'uovo. Oltre ai bambini, anche le donne in gravidanza e over 70 anni, specialmente di sesso femminile, sono le persone che necessitano di un fabbisogno maggiore di Vitamina D nei mesi invernali.

In genere l'esposizione ai raggi solari in estate dovrebbe essere sufficiente ma non è sempre così.

Nei luoghi freddi tutto l'anno, oppure in quelle città sovrastate da grosse quantità di smog, diventa difficile raggiungere la giusta dose di fabbisogno quotidiano, (400 UI) queste condizioni ne diminuiscono la possibilità. Inoltre in inverno la carenza di assunzione di raggi ultravioletti si fa sentire, anche nelle zone meno fredde, come quelle mediterranee. Nel frattempo, l'eccessivo consumo di quei cibi ricchi di Vitamina D, in alcuni casi, potrebbe creare altri scompensi al corpo, specialmente in età adulta.

Cosa fare?

E' consigliabile, oltre ad una dieta bilanciata, assumere integratori alimentari. Alcuni prodotti sono garantiti dalla continua ricerca scientifica rivelandosi all'avanguardia, pur non trascurando la tradizione di antiche conoscenze che funzionano da sempre. Bisogna accertarsi che siano senza additivi, senza coloranti, senza conservanti, senza additivi tecnologici, soprattutto senza additivi nascosti.

Occorre un prodotto efficace, rafforzato dalla vitamina K, (per l'assunzione del calcio nel fegato) e, allo stesso tempo, capace di accompagnare l'assorbimento di vitamine liposolubili nell’intestino tenue. Prodotti che garantiscono la qualità, possono essere approfonditi sul sito biogena.com, ad esempio, l’unico che offre il supplemento di Vitamin D3 & K2, e contiene l'olio di semi di lino dall’alto contenuto dell’acido grasso omega-3 acido a-linolenico che risponde a queste caratteristiche, inoltre contiene anche luteina.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Febbraio 2019 19:06
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