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Montesilvano. Consiglio Comunale verso la convergenza. Domani il voto di bilancio

di Angela Curatolo

Il consiglio comunale di ieri si è svolto in due brevi tempi davanti al pubblico in sala in cui la parola del giorno è stata: sospensione.

 

 

A.H Aliano, esponente di Montesilvano 2019 insiste sul punto: “Colmare le distanze incolmabili. Basta espedienti”, subito dopo la richiesta del capogruppo PD Feliciano D'Ignazio di sospensione. Maragno sindaco concorde. Il consigliere di M2019 precisa che nella concertazione parlerà con “chi ha competenza a decidere, né ausiliari né altri, il sindaco insomma”.

Sospensione pronunciata dal Presidente del Consiglio comunale Umberto Di Pasquale; la seduta ricomincia alle 19,15 con oltre un'ora di ritardo per rinviare a domani alle 9 (refuso non 18) il voto.

Il punto topico sarebbe rappresentato dai capitoli di bilancio per le somme destinate allo Sprar. Prende la parola il sindaco Maragno "oggi è il momento d"agire". E poi, dopo aver illustrato la differenza tra Sprar e CAS, conclude un "Ci aggiorniamo in altra seduta per regalare il miglior documento programmatico alla città”.

Oggi sul social alcune dichiarazioni.

“Sono libero di essere quello che voglio, a differenza dei mercenari della politica che sono schiavi del potere.” Scrive Mauro Orsini di Montesilvano protagonista. “Le persone mediocri cercano di ottenere dei vantaggi (le poltrone) con i ricatti, facendo del male alla città. Per quanto mi riguarda, la libertà a cui non saprei più rinunciare è quella di essere me stesso, senza il dovere di dimostrare nulla di grandioso, senza il bisogno di rovinare il prossimo pur di ottenere dei vantaggi.”

 

Aliano posta: “In Comune, in queste ore, si stanno discutendo accordi determinanti per il futuro della Città... ci sono scelte che vanno rettificate ed altre che vanno assunte con prontezza. Non c'è tempo da perdere né velleità di un pronto ritorno alle elezioni da assecondare, se non ne saremo obbligati.” E poi parte in quarta: “Alle esigenze di sciacalli e spregiudicati pronti ad incitare l'epilogo infausto replichiamo con atteggiamenti di responsabilità tendenti a cercare soluzioni, quantomeno sino a che risulti... possibile.” E dopo un incitamento a ”rimettere in piedi questa sfortunata Città” afferma “Noi siamo per il fare, a gratis peraltro! E piantiamola con il solito qualunquismo utile a riempirsi solo la bocca dietro le tastiere sui social. Testa bassa ed a lavoro per offrire alla Città ciò che di meglio può avere, pretendendo tutela contro le invasioni migratorie...” terminando con un “#rivoluzione”.



Anche Daniele Scorrano, dirigente PD e ex consigliere comunale commenta sulla propria pagina social: “A Montesilvano una rappresentanza politica aveva promesso al Sindaco Maragno i lavori forzati tipici di coloro che nello scontare la pena doveva spaccare le pietre, invece adesso escono con proclami verso l'unità, verso scelte da rettificare. Fino a pochi giorni fa il bilancio da approvare aveva una decina di punti da correggere e figure in Giunta da sostituire per un cambio di passo e pertanto da bocciare..... ora invece d'incanto tutto si è placato tutto si è risolto per il bene della città.“



Intanto in consiglio ieri il solitario Gabriele Di Stefano ha invitato i colleghi a riflettere sull'importanza di agire per la città, “ricordatevi che i cittadini comandano, dobbiamo fare qualcosa e non deluderli, insomma”. L'ex Pd ha più volte ribadito la propria linea politica che non è quella di far saltare giunte, “io combatto in consiglio comunale e commissione con il confronto, le proposte e il voto, lo devo ai cittadini”.

Ultima modifica il Venerdì, 21 Aprile 2017 08:45
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