Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Montesilvano/guerra al tagismo. Forconi: divieto di fumare in spiaggia

Recentemente, il consiglio comunale di Pescara ha approvato all'unanimità un ordine del giorno in cui impegnava giunta e sindaco ad attivare tutti gli strumenti amministrativi per vietare il consumo di sigarette in spiaggia e spazi verdi pubblici.

"L'attuale amministrazione, sindaco in primis, ha impresso un'accelerazione sostanziale per rendere Montesilvano una città sempre più turistica ed all'avanguardia in campo sociale e, il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia ed il gruppo consiliare ne assolutamente convinti, anche su questo punto troveranno apertura con una bozza che approderà nella commissione consiliare pertinente già nei prossimi giorni". A dare l'annuncio è Marco Aurelio Getulio Forconi capogruppo consiliare Fratelli d'Italia Montesilvano che commenta, "Oramai si contano a decine le città, anche ad altissima vocazione turistica (prima fra tutte Rimini), che hanno intrapreso questo percorso e, con molta probabilità, tantissime altre si allineeranno a livello nazionale".

E tiene a ricordare, "Ad onor del vero, già il 27 giugno del 2019 il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia avanzó tale proposta che, purtroppo, cadde nel vuoto nonostante la stragrande maggioranza di operatori turistici e cittadini fossero d'accordo". Il ddl in cui si dichiara guerra al tabagismo è approdato da poco anche alla Camera e, oltre a prevedere il divieto al fumo nelle aree esterne degli esercizi commerciali in cui si somministrano cibi e bevande quali bar, ristoranti, pub, si impone lo stop anche nelle spiagge libere e nei lidi di mare "a tutela non solo della salute dell'uomo ma anche dell'ambiente".

Si legge in una nota del consigiere FDI, "Nei parchi e nelle aree di gioco si vuole, invece, salvaguardare la salute pubblica ed in particolare quella dei bambini, soggetti più vulnerabili all'esposizione del fumo. E riguardo ai monumenti pubblici di valore storico ed artistico si rileva come fumo e smog abbassino considerevolmente la qualità dell'aria e siano dannosi non solo per la salute dell'uomo ma anche per le opere d'arte, soggette a deterioramento a causa delle sostanze inquinanti presenti nell'atmosfera".

Insomma guerra al fumo ovunque: "Divieto di fumo pure negli stadi, arene, impianti sportivi ed in altri luoghi pubblici ed aperti al pubblico durante manifestazioni e spettacoli. La misura restrittiva viene estesa nelle banchine di attesa dei treni e alle fermate degli autobus. Non si salvano dalle limitazioni le sigarette a tabacco riscaldato e per quelle elettroniche. Questi prodotti di nuova generazione sono reclamizzati come meno tossici, attraverso una pubblicità ingannevole ma sono nocivi non solo per la salute dei fumatori ma anche dei soggetti terzi, in quanto rilasciano nell'aria composti tossici e includono additivi il cui effetto non è ancora noto".

 

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…