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Montesilvano. Il maltempo lascia acqua e fango nelle zone critiche della città

In via Iseo un albero cade su un auto danneggiandola. Consigliere comunale Romina Di Costanzo: "Che fine hanno fatto i servizi alla cittadinanza via telegram e whatsapp, attivati sapientemente dall’ex Sindaco Maragno?"

Le zone più colpite della città sono state via Vestina, il sottopasso di Viale Europa e il lungomare, riferiscono i Carabinieri. In Via Iseo un albero è caduto su un auto danneggiandola. Ora la circolazione del traffico si è normalizzata ma nel primo pomeriggio si è temuto il peggio.

Auto danneggiate dalla grandine, garage e appartamenti a pian terreno invasi dalla pioggia e fango, purtroppo questo lascia il maltempo sulla costa. Tante le foto postate sul social, tante le segnalazioni per gli allagamenti nelle vie critiche della città, come Via L'Aquila, sul lungomare, via Vistola, Via Oglio. Nel momento culmine dell'ondata di maltempo, 15.10 le persone erano preoccupate e lo esprimevano sui social, per indicare le zone più critiche.

Alcuni residenti di via Prampolini, nella zona di Via Vestina, precisamente vicino a Via San Gottardo, hanno riferito di aver visto scendere una cascata d'acqua (foto copertina) da via della Fontana, verso Via Massarenti, "una cosa mai vista", dice Antonella Di Giovanni (autrice della foto in copertina), "ora dovrà assorbirsi l'acqua e potrebbe rimanere tanto fango".

Il maltempo ha creato danni sulla costa, agli stabilimenti balneari come dichiarato da Ricardo Padovani del SIB. Ora bisognerà fare il conto.

Coc attivato dal Comune

"L'eccezionale ondata di maltempo che ha interessato il nostro territorio ha creato disagi in diverse zone della nostra Montesilvano. Fortunatamente i danni causati sono di gran lunga inferiori a quelli provocati in alcune realtà limitrofe, prima tra tutte Pescara. Questo non significa che il grado di allerta non sia massimo e, soprattutto, che non si sia profuso e non si stia profondendo ogni sforzo al fine di contrastare al meglio l'emergenza." Cosi' scrive sui social il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, inicando il COC e il numero per le segnalazioni 0854481216 . "Al tempo stesso sul territorio sono in funzione tutte le pompe idrovore comunali alle quali se ne sono aggiunte altre provenienti dalla Regione. Chiuse al momento al traffico alcune arterie cittadine e tutti i sottopassi. Sperando l'emergenza rientri il prima possibile, ringrazio tutti per la comprensione e la collaborazione."

Romina Di Costanzo: "Alle 16.00 ad emergenza terminata, il Sindaco annuncia l’attivazione del COC e alle 17.15 commenta 'danni inferiori a quelli provocati in alcune realtà limitrofe, prima tra tutte Pescara', della serie 'affidandosi al fato ci riteniamo fortunati!'

"Oggi le previsioni meteo sono estremamente precise tanto che dei fenomeni temporaleschi riusciamo a prevedere anche la scansione temporale. Dunque mi meraviglio che, nonostante le conclamate allerte meteo e le raccomandazioni diramate ai Comuni dalla Sala Operativa del Centro funzionale d’Abruzzo, che prevedevano 45 mm di pioggia - calcolate su base meteorologica - il Sindaco, in maniera del tutto impreparata e disattenta, non abbia attivato da stamattina il Centro operativo comunale (COC) e non allertato in tempo la Protezione civile e Vigili del fuoco con il risultato di creare disagi e disservizi ai cittadini, lasciando a due sole pattuglie di Polizia municipale la gestione emergenziale di un intero territorio." Interviene il conisgliere comunale Romina Di Costanzo, PD. "Un territorio quale quello di Montesilvano, vasto e composito, con diverse problematiche di allagamento sia sul versante del litorale per la presenza di diversi sottopassi a rischio e un’area interna la Vestina, fatta di tante vie a pettine su cui, complice la cementificazione collinare selvaggia e la mancata manutenzione e pulizia dei fossi di scolo, si riversano acqua e fango in abbondanza. Un Comune è tenuto a conoscere i bollettini meteo e, in caso di emergenza, ad attivare tutte le procedure necessarie per la messa in sicurezza della popolazione."

"Che fine hanno fatto i servizi alla cittadinanza via telegram e whatsapp, attivati sapientemente dall’ex Sindaco Maragno perché consentivano un’immediatezza comunicativa? Invece si è preferito aspettare e darne notizia a fine pomeriggio, comunicando, ad allerta meteo conclusa, i riferimenti a cui rivolgersi per le segnalazioni, anziché fornire preventivamente raccomandazioni. Informazioni che invece vanno diffuse in momenti di tranquillità perché ciascuno adotti comportamenti adeguati all’emergenza, non solo per semplificare e agevolare il lavoro dei pochi operatori (quattro vigili di numero) messi a disposizione, ma soprattutto per garantire l’incolumità dei cittadini, riducendo a zero eventuali rischi."

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