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Montesilvano/Scuola di teatro. Di Costanzo PD: "ci aspettiamo che le rette siano per tutti"

Il PD accoglie con favore l'idea della scuola di teatro a patto che "non sia un'attività fine a se stessa". E chiede: spazi adeguati, palco, qualità prezzo e in funzione della Nuova Pescara: un teatro.

 

La delibera sui corsi di teatro all'interno della Scuola di Musica Comunale, è stata votata martedì in consiglio comunale all'unanimità ma Romina Di Costanzo del PD ha tenuto a salvaguardare alcuni aspetti della nuova Scuola.

"Cogliamo con particolare favore la possibilità di estendere l’offerta formativa della nostra Scuola comunale di Musica anche alle discipline teatrali, riconoscendo il teatro come importante strumento di formazione umana per lo sviluppo della creatività, della crescita e dell’equilibrio individuale". Così Romina Di Costanzo del PD, "A patto però che si realizzi un’attività non fine a se stessa, in un’ottica assistenzialista a favore di qualche amico di turno, ma come volontà di attuare uno strumento educativo e culturale, salvaguardando alcuni aspetti."

"Spazi adeguati: un laboratorio teatrale necessita di spazi adeguati, un piccolo palco, una parete specchio, pavimentazione adeguata e altre specifiche dotazioni; è impensabile che possa svolgersi in una sala polivalente, sebbene in via di riqualificazione. Sarebbe più opportuno valutare la possibilità di allestire uno spazio idoneo all’interno di una delle tante sale del Pala Dean Martin, che potrebbe diventare luogo di aggregazione giovanile. Qualità/prezzo: trattandosi di un servizio comunale ci aspettiamo che le rette siano alla portata di tutti e dunque più economiche rispetto a quelle di altri laboratori privati. Economicità che non deve però affatto stridere con il livello qualitativo dell’offerta formativa in capo al corpo docente che dovrà essere selezionato con avviso pubblico e in possesso di idonei requisiti. Bene l’idea del nuovo Direttore di voler fare rete con altre scuole italiane, a cominciare dal conservatorio Braga di Teramo e D’Annunzio di Pescara. Se ben implementata e finanziata la Scuola potrebbe ambire ad avviare un percorso virtuoso di revisione statutaria che la porti a diventare una scuola di alta formazione artistica, musicale e coreutica. In Italia sono oltre centoquarantacinque le istituzioni in cui è strutturato il sistema AFAM, di cui ben diciotto sono ex istituti musicali pareggiati promossi da enti locali."

Infine, "La Scuola inoltre potrebbe connotarsi come un centro vitale culturale per l’intero territorio, anche in funzione della Nuova Pescara, segnando l’inizio di una volontà di dotare finalmente la città di un teatro, elevando il livello di proposte culturali, oltre ad allargare naturalmente il livello di offerta formativa".

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