Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Montesilvano. Sgombero in pineta. Sono ragazzi del Gambia. Daspo urbano ?

di Angela Curatolo

trasferiti in Italia da tre mesi. Forconi, " Come mai l'operazione è avvenuta a distanza di 24 ore esatte dalla nostra manifestazione indetta per venerdì 13?"

 

Sono del Gambia i ragazzi che questa mattina sono stati sgomberati dalla pineta. Uno del gruppo dichiara di essere in Italia da circa tre mesi; più volte sono stati sorpresi dalla Polizia Municipale di Montesilvano a stazionare per la notte nello stesso luogo. Alla domanda “dove andrete ora?” Uno risponde, “al mare”.

Sul posto Valter Cozzi delegato ai rapporti con le forze dell'ordine.

“Ritorneremo se occorre, qui non si può stare, è vietato, ci sono delle regole”, così afferma l'assessore sul fatto che “più volte sono stati sgomberati dalla pineta, vanno sulla spiaggia e poi tornano per la notte in pineta”.

Un cane che si morde la coda, si potrebbe dire.

Sembra che spesso rifiutino di andare nei luoghi di accoglienza come la Caritas, ad esempio, uno è stato aperto in luglio a Santa Filomena, con 60 posti letto.

Uno degli sgomberati chiede ad un operatore di non buttare due pannelli di compensato, borsoni e valigie fungono da armadio, letto, poltrona. Un altro ragazzo seduto su un sacco dà da mangiare ad un piccione che gli si posa sulla mano.

Da poco è stata votata la delibera sul applicazione del Daspo urbano: se oggi verrà applicata è una notizia per ora difficile da scoprire, sarà divulgata una nota stampa più tardi, come riferisce il Comune.

Marco Forconi, portavoce comitato #RiprendiamociMontesilvano in un comunicato solleva un'altra questione: "A distanza di mesi dall'ultimo blitz in pineta, oggi lo Stato è tornato a farsi sentire. Una vittoria della legalità e del decoro che, comunque, lascia spazio ad una serie di quesiti. Come mai l'operazione è avvenuta a distanza di 24 ore esatte dalla nostra manifestazione indetta per venerdì 13?"

Pone delle domande: "Come mai non si riesce ad effettuare una minuziosa e forte attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti contro i bivacchi? Ha senso smantellare tende e manufatti, identificare gli abusivi e poi assistere impotenti alla rioccupazione delle aree verdi dopo qualche ora? Ha senso sanzionare a livello amministrativo, attraverso Daspo Urbano, cittadini senza fissa dimora? Il comitato non impegna il suo tempo solo nella protesta ma anche nella proposta e queste domande saranno portate all'attenzione dei cittadini e delle istituzioni domani mattina durante il presidio contro il degrado, dalle 9.30, sotto il Comune: si può fare di più e si possono impiegare meno risorse attraverso una maggiore sinergia fra Ente e cittadini."

Ultima modifica il Giovedì, 12 Ottobre 2017 12:56
loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…