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Montesilvano/Sovraffollamento in asilo nido. Ballarini: "taglio ancora di rami secchi?"

Paola Ballarini del M5S Montesilvano: "La situazione dell'asilo nido a Montesilvano ha del paradossale."

 

"La modalità con la quale è stata gestita la chiusura del nido di via Chiarini per la messa a norma, lascia trapelare l'approssimazione con la quale questa amministrazione gestisce la cosa pubblica." Così ricorda Paola Balalrini consigliere comunale, i lavori sull'asilo nido che tanti problemi di sovraffollamento sta creando.

Ripercorrono  le tappe della situazione.

"Circa un anno e mezzo fa l'assessore Maria Rosaria Parlione annunciò in commissione di avere notizia che la Regione Abruzzo avrebbe messo a disposizione 250.000€ per l'adeguamento strutturale ma che non ne conosceva la data di arrivo, buon senso avrebbe voluto che un amministratore avveduto si sarebbe messo all'opera per continuare ad erogare il servizio in altra sede, per non danneggiare nè le famiglie nè le operatrici, ma come si evince dai fatti tutto ciò non è avvenuto." Ricordano i consiglieri pentastellati "Invece è accaduta la cosa peggiore che potessero fare: le famiglie sono state contattate pochi giorni prima della riapertura dei nidi, per chiedere se volessero riconfermare la presenza dei bambini, omettendo però che nel nido rimasto ci sarebbe stato un sovraffollamento."

"31 bambini dei nuovi iscritti che erano in graduatoria sono rimasti fuori, dai 29 bimbi che lo frequentavano precedentemente siamo passati a 39, e per il personale che conseguentemente alla chiusura è andato in esubero è iniziata una rotazione che di fatto non garantisce quella continuità didattica assolutamente necessaria. I genitori dei bambini riferiscono di manifestazioni di disagio che l'anno scorso non erano presenti, denunciano la mancanza di comunicazione con le insegnanti." rilevano così il disagio

"Questa è la fotografia ad oggi della situazione del nido di via Ugo Foscolo ma l’aspetto a mio avviso ancora più preoccupante è che, di fatto, i lavori di adeguamento non sono ancora iniziati perché la gara d'appalto non è stata ancora indetta. Per la tipologia del finanziamento regionale, se entro giugno i lavori non saranno ultimati quei fondi torneranno indietro." 

Paola Ballarini chiede: "E a quel punto cosa accadrà? Quel nido di via Chiarini che fine farà? Diventerà un'altra Stella Maris? Qual è la volontà dell'amministrazione? Tagliare i “rami secchi”, come ho spesso sentito definire alcune importanti risorse comunali? Se è questa la sua intenzione, lo deve esprimere chiaramente, la città ha il diritto di saperlo."

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