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Pescara, Alessandrini traccia un bilancio dei 5 anni.

L'elenco delle azioni di questi 5 anni.

 

Si chiude con un bilancio a 360 gradi l’operato dell’Amministrazione Alessandrini: riflessioni, cifre, progetti e il resoconto sono stati al centro della conferenza di oggi voluta dal sindaco Marco Alessandrini per tirare le fila del lavoro di cinque anni. Un bilancio articolato contenuto in una delibera votata stamane dalla Giunta, pronta a diventare un riferimento e uno strumento di lavoro per chi guiderà la città nei prossimi cinque anni.

“Lasciamo un’eredità amministrativa che vogliamo descrivere, puntualizzare e rivendicare perché è grande – ha esordito in sindaco Marco Alessandrini– soprattutto alla luce della campagna elettorale in corso che mi suscita sorriso, per tutti i buoni propositi sciorinati anche da chi è stato già classe dirigente in città e ieri non ha fatto le cose che oggi si ripropone". "Ringrazio Antonio Blasioli che è stato un formidabile vicesindaco, penso anche a Enzo Del Vecchio a Luciano D’Alfonso, che ha facilitato non poco il nostro lavoro basato su una fondamentale filiera istituzionale che ha portato risorse, attenzione e progetti in città come non era mai accaduto." "Quando ci siamo insediati abbiamo avuto necessità di trovare copertura per 71.787.598,34 di euro di debito. Oggi all’appello oggi sono rimasti 3.404.051milioni, significa che in questi cinque anni Pescara ha 68.000.000 di euro di debito in meno. Attenzione, noi insolventi fraudolenti noi non lo siamo stati mai, anzi!"

Ricorda " lo sgombero delle palazzine di via Lago di Borgiano (abbiamo assicurato oltre 200 persone, trovando loro una sistemazione e riattivando anche cantieri di alloggi pubblici), la tossinfezione delle mense scolastiche (abbiamo revocato l’appalto e ricominciato da zero), la questione degli alberi (abbiamo censito, manutenuto e ripiantumato come nessuno aveva mai fatto), la chiusura di 15 anni di contenzioso con il Tribunale che ha fatto risparmiare 6 milioni e 600.000 euro a questo Ente e con il reimpiego delle lastre di marmo nelle riqualificazioni in corso ci sta facendo risparmiare altre centinaia di migliaia di euro."

E poi l'elenco di quanto fatto in 5 anni :risanare i conti dell’Ente. Opere strategiche, "completando incompiute e lavori avviati"; "un’azione serrata, intercettando risorse europee, governative, regionali e favorendo anche la partecipazione delle forze economiche del territorio, come tutte le maggiori Città europee, ma soprattutto grazie a una filiera istituzionale Comune-Regione-Ministeri mai realizzata con tanta efficacia e di questo ringrazio l’ex presidente Luciano D’Alfonso con in quale abbiamo lavorato positivamente". Porto, Ponte Flaiano, Aeroporto, Riviera nord, Parco centrale, Scuole sicure, Ex Ferrhotel, ex Scuola Muzii; Bando delle periferie.

Sul bando periferie, "18 milioni di risorse pubbliche, che movimentano circa 58 milioni di fondi fra pubblici e privati, previsti dal Bando di Riqualificazione delle Periferie voluto dalla Presidenza del Consiglio Renzi-Gentiloni". I progetti sono 26,"i lavori sono già partiti": Città della Musica, Strada Pendolo, Piazza Caduti del Mare, Piste Ciclabili, Social Art, Ex Mattatoio, Quartiere Zanni, Officina dell’Occupabilità, vie nel Quartiere San Donato, Piazza Caduti per Servizio.

Ambiente. Rivendica, "Negli obiettivi strategici che ci siamo posti, l’azione di disinquinamento del fiume e la balneabilità del mare hanno rappresentato una priorità assoluta", "censito tutti gli scarichi e convogliati nel depuratore". Sul verde," censito, controllato e manutenuto, affinché il patrimonio arboreo fosse sano e rigoglioso, arricchito con migliaia di nuove piantumazioni". Raccolta differenziata, passata dal 26 per cento del 2014, al 50 di oggi: Parco depurativo Raccolta differenziata, taglio diga foranea, DK-15, Manutenzione del verde, ripiantumazioni, Fusione Attiva-Linda-Ambiente, PAN-Riserva dannunziana, Mosaico Verde, lavori antiallagamento.

Sociale. "Non assistenzialismo e misure tampone, ma politiche attive e di inclusione, che puntano a un recupero di situazioni di disagio e marginalità, attraverso percorsi multidimensionali di reinserimento nel mondo del lavoro e di riconquista della fiducia e dell’autostima. Con l’attivazione del Registro delle Unioni Civili, inoltre, Pescara si conferma Città dei diritti, fra le prime in Italia a dare alla famiglia un significato attuale e aderente alla realtà": Piano Sociale, Carta dei Servizi, Piano freddo, Mercato etnico, Unità di strada, Mi impegno per Pescara, CIELO, Registro Unioni Civili, Centro Servizi Famiglie, Abruzzo include, Reddito di Inclusione.

Cultura, Turismo e Sport. Pescara, Notte bianca dell’Adriatico, 1° Maggio, Capodanno, Ritorno al sicuro, Fight Clubbing, FLA, Luci d’Artista, City branding, Pescara Shopping, Pescara Urban Emotion, Assoluti di atletica, IronMan, Gestione Musei.

Sicurezza: Controllo parchi, Sorveglianza Area di Risulta, Telecamere, Antiabusivismo commerciale, Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado.

Politiche Europee: Adriatic+, Joint Secap, NetCet, SVE Strategico, E-Citizen, UEAM ESMARTCITY, Greenways, EnvStories, Speech, Comunicare per proteggere, SUS

Attività produttive: "Con il Flag Costa di Pescara anche il comparto della pesca ha avuto voce e strumenti per vedere realizzate realizzate le istanze della marineria. La Zona Franca Urbana ha dato respiro a 700 imprese in periferia, vecchie e nuove attività che potranno operare con benefici fiscali attesi da decenni": Costa di Pescara, MiglioZero, Tassa Insegne, Black Friday, ZFU, Mercati Rionali, CoWorking, MarketVibes, Plurinegozio, E-Fish, Notti dello Shopping, Consumo sul posto".

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