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Pescara. Colli senza Frontiere: vince Colle Scorrano.

Hanno provato e riprovato, talvolta sembravano più vicine all’impresa, ma alla fine le altre squadre si sono dovute arrendere a quella che sin dal primo gioco non ha mai lasciato la testa della classifica. La squadra celeste ha potuto contare sulla preziosa esperienza di due veterani: i capitani Paolo Crisante e Domenico Ciccone, un vero concentrato di energia.

Oltretutto l’eclettico Crisante ha dovuto sostenere il peso di una tripla prova: il comando della squadra, il coinvolgimento personale in alcuni giochi e lo spettacolo di teatro dialettale che porta la sua firma, “Chi m’abbattezza m’è cumbare”, andato in scena di fronte ad una piazza gremita e plaudente. A dare filo da torcere ai celesti è stato soprattutto Colle Pietra, che dal primo giorno ha tallonato Scorrano, tuttavia senza riuscire mai nel sorpasso. Il momento più emozionante, come sempre, è stato quello della consegna del trofeo-scultura: per un anno, fino ai prossimi giochi, sarà custodito con cura dal colle vincitore. Un encomio particolare lo merita Colle Caprino: il team, composto in gran parte da giovanissimi, per il secondo anno consecutivo, è riuscito a vincere la caccia al tesoro. Il gioco tradizionale della domenica mattina ancora una volta è stato ideato dal diabolico Mauro Romano, che quest’anno si è ispirato a Re Artù e ai cavalieri della Tavola rotonda, messi in parodia in una delle prove. La caccia al tesoro si è conclusa di fronte ad una roccia di cartapesta da cui, al grido di “Ex collibur!”, il cavaliere ha estratto la preziosa spada.

Tra le novità dell’edizione 2019 di Colli senza Frontiere, oltre all’ingresso di sei nuove leve nel direttivo dell’associazione Castellamare in Festa, anche le serate di musica dal vivo, animate da due apprezzatissime cover band: i Work in progress, tributo a Lucio Dalla, e i Punto Radio Kom, tributo a Vasco Rossi. Anche quest’anno la kermesse si è conclusa con una grande festa in piazza, dove tra balli, canti, brindisi e arrosticini si è trovato spazio anche per la torta realizzata da Gelatomania, come sempre nei colori del colle vincitore.

Protagoniste di Colli senza Frontiere sono ogni anno le rappresentative degli otto colli cittadini, contraddistinte dai colori delle magliette indossate dai partecipanti: Grigio per Colle Caprino, blu per Colle Innamorati, arancio per Colle Madonna, verde per Colle Marino, azzurro per Colle Pietra, celeste per Colle Scorrano, rosso per Colle Cervone e giallo per Colle Di Mezzo. In cinque giorni gli otto team si sono sfidati a suon di giochi per aggiudicarsi l’ambitissimo trofeo che simboleggia il trionfo nel palio, ma soprattutto l’amicizia tra i popoli.

La scultura, ideata da Pino Dolente, raffigura otto mani intrecciate con ai polsi i braccialetti dei rispettivi colori degli otto colli cittadini. Infatti, fino dal 1996, anno della sua nascita, Colli senza Frontiere ha esaltato i valori positivi della lealtà, della solidarietà e dello spirito di gruppo. All’ombra dei giochi sono sbocciati anche tante storie d’amore, legami i cui frutti oggi assicurano un rinnovo generazionale nel segno della continuità. La competizione non manca – si combatte duramente per portare in vetta il proprio colle di riferimento - ma ci si sente comunque parte integrante di un insieme unico e coeso.

Colli senza Frontiere è sostenuta dal Comune di Pescara e da diversi sponsor privati. L’associazione Castellamare in Festa è affiliata al CSEN, Centro Sportivo Educativo Nazionale.

Questa la classifica finale di Colli senza Frontiere 2019: 123 punti Colle Scorrano; maglia celeste, capitani Crisanrtìte e Ciccone Paolo Crisante e Domenico Ciccone 110 punti Colle Pietra; maglia azzurra, capitani Daniele Frattone e Vanessa Primiterra 105 punti Colle Madonna; maglia arancio, capitani Luca Di Fazio e Lisa Orlando 101 punti Colle Cervone; maglia rossa, capitani Manel Hermida e Andrea Mambella 100 punti Colle Marino; maglia verde, capitani Simone D’Alessandro e Serena Scorrano 92 punti Colle Caprino; maglia grigia, capitani Emanuele Berardi e Stefano Pennese 85 punti Colle Innamorati; maglia blu, capitane Giulia Pomponio e Fabrizia Bruno 67 punti Colle Di Mezzo, maglia gialla, capitani Leonardo Neri e Lidia Montanaro Da parte mia e dell’organizzazione un ringraziamento sincero alle testate che hanno dato visibilità alla manifestazione; tutte le altre… potranno rifarsi la prossima volta!

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