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Pescara/Prima seduta consiglio Comunale: Masci punta sulla Grande città

Non è stato presentato un vice sindaco. Assessori della nuova giunta sono: Luigi Albore Mascia, Isabella del Trecco, per Forza Italia, Alfredo Cremonese, Maria Rita Paoni Saccone per Fratelli d’Italia. Sono solo 4 a fronte di 9, numero massimo i membri di giunta Masci.

Diventa Presidente del Consiglio comunale l'unico candidato, Marcello Antonelli dopo due votazioni.

Alla prima chiamata: 5 schede bianche, 21 a favore, non sufficienti perché ne occorrono 22. Il PD, composto da 7 consiglieri,  non ritira la scheda e non partecipa al voto. Si è dovuto procedere alla seconda chiamata. Con 4 voti bianchi e 22 voti, 7 astenuti viene eletto.

“E’ giusto che il sindaco ascolti le forze politiche che hanno permesso questo risultato, nella mia squadra ci sono 6 liste politiche, abbiamo trovato accordo sulle composizioni” spiega “c’è ancora da definire il discorso di genere”, prevista dalla norma al 40%, “su questo c’è da definire il discorso”.

Masci ha posto delle condizioni: consenso elettorale, competenza e conoscenza dei problemi.

La prima seduta è stata anticipata, per riuscire a votare la delibera, già approvata in Giunta, sulla rottamazione delle cartelle, in consiglio comunale.

Subentrano agli assessori Albore Mascia (ex sindaco), FI, e Alfredo Cremonese Fratelli d’Italia, cui subentrano Alessio Di Pasquale e Zaira Zamparelli.

Con le note dell’Inno di Mameli, cantato dal tenore Nunzio Fazzini e la benedizione di Padre Franco, che ricorda, “il bene è fine a se stesso”, si apre il primo consiglio comunale di Pescara. Il neo sindaco Avv. Carlo Masci, che sottolinea di suoi 20 anni di esperienza in Comune, confessa, “sono 16 anni che sogno di essere sindaco”.

Conferma una tendenza filosofica in voga, “La minoranza non voglio chiamarla opposizione” e dice, “voglio fare in modo che si faccia il bene della città “ precisa “non urlatori ma persone che vogliono risolvere i problemi con il buon senso e la voglia di fare”.

Le linee di programma

Città vivibile intelligente e vitale a cominciare dal mare e fiume, sostenibilità ambientale e urbanistica, qualificazione periferie, con al centro del sistema la famiglia. Progetti di volontariato, enti religiosi, mense, cura per gli animali, spiaggia, scuola, canile intercomunale Pescara- Spoltore. ”Se riparte l’edilizia riparte l’economia, vogliamo far partire l’edilizia in questa città, rispettando le regole”. Consumo suolo zero, razionalizzazione immobili, restauri, ristrutturazione, velocità per il rilascio di titoli edilizi.

Ampliamento del parco della depurazione e recupero fiume Pescara; valorizzare spazio per le navi, recuperare la golena sud; recupero diga foranea, trabocchi come spazi ricettivi ( secondo la legge regionale); parco fluviale, orti botanici, bandiera blu. Per l’ambiente, risparmio energetico per edifici pubblici e privati, sostenibilità, rinnovabili. Servizi per gli studenti universitari “sono 13mila”. Valorizzazione della caserma dei vigili del fuoco, attivare la città della musica. Rilanciare i mercati coperti di via dei Bastioni e viale Muzii e recupero del Centro storico.

“Vogliamo puntare alla Grande Pescara”, dichiara, “questo grande progetto potrebbe essere elemento determinante per far si che Pescara diventi la capitale dell’Adriatico, abbiamo tutta la potenzialità e raggiungeremo questo obiettivo”. Lotta all’occupazione abusiva delle case Ater, alla prostituzione e prevenzione del vagabondaggio.

“Elimineremo parola area risulta” più parcheggi, mezzi trasporto e un’opera di architettonica, l’annuncio di una città “tecnologica, creativa, sostenibile, smart city”. Grandi progetti per lungomare, ex Cofa, lungofiume, rete trasporti, elettrica, acqua, implementazione di internet. Illuminazione intelligente per sicurezza e turismo. Semafori intelligenti che diventano verde quando non c’è rischio di collisione.

E sui rifiuti: si paga per ciò che si consuma. Telecamere nelle zone più sensibili, Daspo urbano, potenziamento organizzazione di polizia municipale, con 24 ore di servizio consecutivo. I cittadini diventano controllori nel progetto di sicurezza circolare.

Disabili, sono “padroni della città e non tollerati”. Ciclopedonalità urbana, realizzazione di iniziative per il centro commerciale naturale, corridoio verde verso ovest, autobus a bassa emissione. Collaborazione con i privati e partecipazione.

“Commercio, sport, cultura, città vitale”.

Agguerrita l'opposizione che illustra un altro punto di vista.

Parla di propaganda, “non si parla di lavoro, unico strumento per usciere dalla povertà”, “linee programmatiche molto scarse”, Marinella Sclocco, PD, prima ad intervenire. “Pescara merita una giunta completa. Non potete fare tutto in 4, giunta incompleta, maggioranza appena composta ma ai ferri corti”. E aggiunge, “ quello che unisce la maggioranza è solo la fame di poltrone”.

Sottolinea il rebus delle quote rosa, erica Alessandrini del M5S, “sarà una vittoria dei partiti e non delle competenze e meritocrazia”. E commenta, “lei è un mezzo sindaco con una mezza giunta, lei è liì come sindaco e non come leader”.

E poi in un ping pong di responsabilità tra centro destra e centro sinistra, i vari esponenti esprimono la propria visione.

Indennità dei Consiglieri comunale, già pronta spesa gettoni per luglio e Agosto.

Saranno 31 i consiglieri comunali come si evince dalla determina che già impegna 95.930.000 euro per le indennità per consigli e commissioni comunali, “l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un Consigliere può superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità massima prevista per il rispettivo Sindaco” e l’importo mensile non potrà superare l’importo di € 1.547,30, per la partecipazione alle sedute di Consiglio e Commissioni Consiliari Permanenti, è stato determinato rispettivamente in € 92,96 ed € 64,56.

Ultima modifica il Lunedì, 01 Luglio 2019 22:04
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