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Pescara rafforza la sorveglianza con le telecamere.

Teodori incontra la madre di Alessandro Neri

Questa mattina l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro ha incontrato la signora Laura Lamaletto, madre di Alessandro Neri, il ragazzo ritrovato ucciso tre mesi fa. Un incontro voluto per stabilire un contatto con la famiglia e dare il supporto da parte dell’Amministrazione all’esigenza di coltivare la memoria del ragazzo, a cui ha preso parte anche il maggiore Danilo Palestini con un agente del Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado da lui coordinato.

L’assessore Gianni Teodoro fa sapere "Alla sua forza abbiamo voluto rispondere mettendoci a disposizione e creando un canale di evidenza per la memoria di Alessandro, dando cioè spazi istituzionali alla famiglia e agli amici del ragazzo, per affiggere i manifesti che in questi mesi sono comparsi un po’ ovunque in città per il comprensibile bisogno di avere risposte e anche per dare un forte segnale a chi lo ha ucciso, perché non cali mai l’attenzione sulle ombre che ancora avvolgono la sua morte e il suo caso." I manifesti verranno ospitati negli spazi che saranno messi a disposizione dal Comune al più presto, perché la comunicazione sia ancora più efficace e non venga da nessuno considerata abusiva e rimossa.

In tema di sicurezza e videosorveglianza approvati ieri dalla Giunta, "un tema caro alla signora che chiedeva di rafforzarla in città proprio per quanto accaduto a suo figlio".

Due progetti, condivisi con tutto il comparto locale della sicurezza, uno che riguarda la cintura di ingresso in città che prevede l’apposizione di 150 occhi speciali, l’altro che rafforza quelli presenti in città, con 150 telecamere sul centro cittadino che andranno a sostituire quelle non funzionanti e quelle di vecchia generazione e a cui si aggiungeranno altre 100 telecamere, che saranno ubicate in altri luoghi per allargare il raggio dei controlli. "Rispondiamo a un bando ministeriale che scade il 30 giugno. Il progetto, dell’ammontare di 1.500.000 euro e che prevede per noi uno stanziamento di 500.000 euro, sarà approvato lunedì dalla Prefettura per poter essere presentato entro il 30 al Ministero. Confidiamo che in 90 giorni avremo una risposta positiva su entrambi i fronti, in ogni caso porteremo avanti il progetto di videosorveglianza con i fondi comunali, perché Pescara potenzi la sicurezza della sua comunità e offra strumenti più efficaci di monitoraggio e di controllo dell’ordine pubblico”

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