Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...

        Registrati  
Pescara. Servizio civile provinciale, tutti dai piccoli comuni i volontari. Ecco chi sono

Quasi tutti laureati, di età compresa tra i 22 e i 26 anni, non tutti residenti nei Comuni nei quali andranno a svolgere il servizio civile (che sono prevalentemente piccoli Comuni dell’interno). Hanno le idee chiare e tanta buona volontà, tanto da essere disposti anche ad andare ogni giorno a svolgere attività del servizio civile in Comuni distanti decine di chilometri dalla propria residenza.

 

Si è svolto questa mattina in Provincia l’incontro tra 15 dei ragazzi volontari del Servizio Civile della Provincia di Pescara e i rappresentanti delle Istituzioni presso le quali i giovani andranno a lavorare. Presenti, oltre ad Antonio Di Marco, questa volta anche in qualità di Sindaco di Abbateggio oltre che di Presidente della Provincia, anche i Sindaci di Alanno, Franco De Melis, di Brittoli, Domenico Velluto, di Pianella, Sandro Marinelli e di Salle, Maurizio Fonzo, Presenti in rappresentanza dei Sindaci, gli assessori dei Comuni di Loreto Aprutino, Maria Mascioli, di Sant’Eufemia a Majella, Patrizia Boccaccio, di Caramanico.

L'Ufficio per il Servizio Civile Nazionale della Provincia di Pescara, a conclusione del percorso che ha fatto seguito al bando nazionale, ha selezionato 20 giovani che svolgeranno l’ esperienza di volontaria/o del Servizio Civile Nazionale presso 14 Comuni della provincia di Pescara, sulla base di due progetti: “LO SAI FARE?” e “BUILDING COMMUNITY URBAN WELFARE”.

I ragazzi che prenderanno servizio lunedì 10 ottobre sono per ora solo 15. In attesa dello scorrimento della graduatoria in seguito ad alcune rinunce, bisognerà aspettare il via da parte del Servizio Civile Nazionale e presumibilmente gli altri cinque inizieranno il 2 novembre. Per i volontari sarà un periodo di lavoro e formazione che può rappresentare un’ occasione unica per acquisire nuove, importanti esperienze professionali. In cambio percepiranno un contributo economico mensile di circa 430 euro. Per i Comuni l’opportunità di avere qualche forza in più di supporto per attività qualificanti e nell’ottica della solidarietà, della partecipazione, dell’utilità sociale.

I progetti approvati sono due: il Building Community Urban Welfare, che ha l’obiettivo di agevolare ed indirizzare le trasformazioni urbanistiche e ambientali, promuovendo percorsi inclusivi e valorizzando i processi partecipativi nelle aree urbane, marginali e a rischio marginalità sociale, caratterizzate da una prevalenza di migranti. A questo progetto hanno partecipato i seguenti Comuni cui sono stati assegnati i volontari elencati.

 

    1. Caramanico Terme: da assegnare

    2. Castiglione a Casauria: Giulia Golini

    3. Loreto Aprutino: Barbara Marcella

    4. Pianella: Martina Di Tommaso

    5. Rosciano: Serena Cipressi

    6. Rosciano: da assegnare

    7. Torre de Passeri: da assegnare

    8. Turrivalignani: da assegnare

    9. Provincia di Pescara: Matteo Sborgia

    10. Alanno: Paolo Maria Breda

 

E il progetto “Lo sai fare?”, ha come obiettivo promuovere e recuperare la memoria storica degli anziani che costituiscono un valore aggiunto per i giovani, attraverso il trasferimento degli antichi mestieri.

 

1. Abbateggio: Ilaria Martelli

2. Abbateggio: da assegnare

3. Brittoli: Angelica Liberatore

4. Cugnoli: Pamela Di Domizio

5. Lettomanoppello: Maria Vittoria Di Giovanni

6. Lettomanoppello: da assegnare

7. Sant’Eufemia a Maiella: Camilla Barbara

8. Sant’Eufemia a Maiella. Ilaria Ciabarra

9. Salle: Roberto D’Orazio

10.Salle: Sabrina Campanella

loading...
Top
We use cookies to improve our website. By continuing to use this website, you are giving consent to cookies being used. More details…