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Pescara/Teatro Michetti quasi 500mila euro, D'Alfonso “opera identitaria”

Teatro Michetti, ad aggiudicarsi i lavori è stata l'impresa di costruzioni De Cesare di Chieti che, su un importo a base d'asta di 756 mila 177 euro, ha offerto un ribasso pari al 34,726 per cento pari a 481 mila 251 euro, risorse stanziate dalla Regione nell'ambito dei fondi FSC (sviluppo e coesione ed ex FAS).Ieri in Sala Giunta conferenza stampa di presentazione dei lavori di consolidamento

Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, il vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio, l'assessore al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani, il Direttore del Settore Tecnico del Comune Tommaso Vespasiano, il progettista ing. Stefano Cristini, il titolare della ditta che realizzerà i lavori, Angelo De Cesare. “Quello dei lavori di completo recupero del cinema teatro Michetti è un fatto straordinariamente positivo e, a tal proposito, ringrazio l'amministrazione comunale di Pescara per aver saputo rispettare il cronoprogramma delle procedure amministrative – così il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso - La consegna dei lavori, che saranno di natura strutturale poiché finalizzati al consolidamento statico della struttura, è prevista entro il prossimo mese di marzo. Su 1 milione 300 mila abruzzesi e 129 mila pescaresi solo due o tre persone del ceto politico hanno operato perché superassimo i tempi della procedura. Si tratta di un'opera identitaria di un'opera giacimento, che, da sindaco, mi sono impegnato ad acquisire alla città. Per renderla di nuovo fruibile ci fu un primo intervento da parte della Fondazione Pescarabruzzo, tuttavia, laddove ci fossero ulteriori esigenze legate al potenziamento tecnologico, siamo pronti ad intervenire nuovamente. Sarebbe immorale se riportassimo in vita le opere destinate alla vitalità culturale di una città e poi non ci fosse vita culturale dentro. Il Michetti è un’opera a cui tengo molto e periodicamente provvederò ad assicurarmi di persona qualità e quantità dei lavori, anche ponendo accanto alla figura del direttore dei lavori, la visura della stazione finanziante, affidandola al dirigente regionale del settore Cultura. Intendo inoltre impegnarmi anche per acquisire quel pezzo di storia cittadina che è casa Flaiano, ancora proprietà privata, al distretto culturale che già comprende la cattedrale di San Cetteo, il Circolo Aternino, il Media Museum ed il teatro Michetti.” L'intenzione del Presidente è anche quella di restituire nuova vita alla mura del Mediamuseum e di intervenire sul Museo Cascella oltre che stimolare il completamento del cosiddetto Museo del Mare. Infine, con il Comune di Pescara “mi piacerebbe che si arrivasse a definire l'utilizzo della Cittadella della musica, finanziata all'interno del Masterplan, che dovrà necessariamente entrare nella vita dei pescaresi e a giorni ci dedicheremo anche alla rinascita dell'ex Cofa, dove sarebbe bello veder decollare un hub nazionale per la mobilità sostenibile e dell’ex Fea. Questa è un'idea seria della Grande Pescara.”. “A Pescara vivono ogni anno ben 300 iniziative culturali – aggiunge il sindaco Marco Alessandrini – cifra che cresce sempre di più e che ha bisogno di luoghi in cui esprimersi. Compito del Comune sarà dare vita ad un sistema organico di vasi comunicanti per riempire di vita tanti contenitori che abbiamo a disposizione e farlo per la comunità, anche ricorrendo all’affidamento a terzi, principio che vale per il Michetti e anche per la Città della Musica a cui ci dedicheremo. E’ uno dei compiti principali della Pubblica Amministrazione, rispettare i tempi delle azioni amministrative e favorire la pubblica fruizione del patrimonio, un principio che proprio ieri è stato risotto lineato anche dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Comune ha fatto e farà di tutto perché uno spazio tanto importante e identitario qual è il Teatro Michetti torni vivo e fruibile, una sorta di ponte monumentale fra la Pescara del passato e quella del futuro”. “Per me è una giornata importante, un mio cavallo di battaglia torna a correre – dice l’assessora al Patrimonio Culturale Paola Marchegiani – Il Teatro è stato una conquista con l'acquisizione, avvenuta quando il presidente D'Alfonso era sindaco della città e allora questa azione fu concepita per dare alle associazioni che ce lo chiedevano e che ce lo chiedo nono ancora, un luogo e opportunità per animare la vita culturale della città. Quella battaglia oggi è un sogno che si realizza. Il Teatro si trova al centro di una rete con presenze culturali importanti, come il Mediamuseum. Con il Michetti la città riacquisirà un luogo identitario che non sarà elitario, ma popolare nel senso nobile del termine, dedicato alla comunità e ad un intrattenimento produttivo e di qualità”. “Con questi lavori torniamo a Pescara dopo tantissimi anni – sottolinea l’imprenditore Angelo De Cesare, titolare della ditta che li eseguirà, oltre che vice presidente dell’ANCE nazionale – Era dagli anni ‘70 che non avevamo l'opportunità di fare opere a Pescara. Siamo all’opera da cinque generazioni, ci occupiamo anche di restauri: da villa Torlonia lungo la Nomentana a Roma, alla cattedrale di San Giustino a Chieti che quando rinacque, nel 1910, ci vide interpreti della riqualificazione, come anche per il Marrucino. Oggi annovereremo anche un’altra perla qual è il cinema teatro Michetti. Per questo motivo siamo impazienti di iniziare e faremo del nostro meglio per farlo tornare attivo, per vederlo rinascere come fonte di cultura e luogo delle iniziative che questa città sarà capace di portarvi dentro”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Febbraio 2016 17:29
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