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Traslochi all’estero: come comportarsi con gli animali domestici

Il fenomeno degli expat, negli ultimi tempi, ha senza ombra di dubbio monopolizzato le prime pagine dei giornali più importanti.

Sempre più italiani, infatti, scelgono di trasferirsi all’estero: scelgono di farlo soprattutto per motivi di lavoro, e questo cambiamento così grande comporta delle conseguenze. Non impatta solamente sulla loro vita, ma può essere duro anche per gli animali domestici, specialmente cani e gatti. Di conseguenza, prima di pianificare un trasferimento bisogna capire come rendere meno stressante questo momento, anche per loro. In questo articolo, di riflesso, passeremo in rassegna una serie di consigli su come comportarsi con gli animali domestici in caso di traslochi all’estero.

Animali ed expat: come comportarsi durante il trasloco?

Il trasloco è uno dei momenti peggiori, non solo per l’uomo ma anche per gli animali domestici: infatti, i pet risentono dello stress dei propri padroni, innervosendosi e rendendo le operazioni molto più complesse. Bisogna dunque tranquillizzarsi, per poter tranquillizzare il proprio animale: meglio evitare i pacchi in giro, cercando di modificare pochissimo le proprie abitudini di vita. Poi emerge l’obbligo di trovare una soluzione per il viaggio: ciò consentirà loro di vivere con più serenità il trasporto vero e proprio. Qui si consiglia di richiedere l’aiuto di società esperte come Blisspets la quale ad esempio si occupa anche del trasporto di animali dall’Italia all’Australia: una meta molto gettonata dagli expat italiani ma allo stesso tempo lontanissima, cosa che presuppone un viaggio piuttosto impegnativo. Grazie a questi servizi, è possibile garantire al pet il giusto livello di comfort e di sicurezza.

Come aiutare il pet ad ambientarsi nella nuova casa?

Un cane o un gatto potrebbero subire lo stress del post-trasloco: il nuovo ambiente che li circonda quasi di sicuro li destabilizzerà, alle volte anche spaventandoli. Intanto bisogna dargli un po’ di tempo fisiologico per abituarsi, poi è il caso di rendere lo spazio maggiormente confortevole: è possibile farlo portando con voi la loro cuccetta preferita e i loro giocattoli. Inoltre si consiglia di prevedere sin da subito uno spazio tutto per loro, nel quale potranno trovare riparo. Infine, nel caso dei cani le passeggiate sono un ottimo sistema per farli abituare al nuovo quartiere: potranno infatti spargere i propri odori e segnare il loro territorio.

Quanto conta il benessere psicologico dell’animale?

Gli animali potrebbero reagire in molti modi al trasferimento: lo stress psicologico, infatti, potrebbe avere conseguenze molto diverse e dunque difficili da elencare. Premesso che il trauma del trasferimento è inevitabile, bisogna comunque intervenire per facilitare questo percorso di ambientamento. I già citati giri per il quartiere sono una grande soluzione per cercare di scuotere (in senso positivo) l’animale. Anche il mantenimento delle abitudini quotidiane è importante, così come il gioco insieme a loro. Oltre allo stress psicologico, attenzione anche allo stato di salute fisico: meglio rivolgersi ad un bravo veterinario per un controllo generale.

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