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Politica estera
Le autorità di Damasco hanno ammesso ieri sera di avere abbattuto un cacciabombardiere F-4 turco al largo delle coste siriane, confermando così quanto detto in precedenza dal primo ministro di Ankara, Recep Tayyp Erdogan.
"Abbiamo la conferma che l'obiettivo era un aereo militare turco che è stato raggiunto da un colpo diretto dopo essere entrato nello spazio aereo siriano. Si è schiantato in mare in acque territoriali siriane, a circa 10 chilometri dalla costa della provincia di Latakia", ha detto un portavoce dell'esercito di Damasco.
Il portavoce ha riferito che i radar siriani avevano individuato ieri "un obiettivo non identificato" che aveva violato lo spazio aereo siriano a grande velocità e a bassa quota. A quel punto la difesa anti-aerea ha ricevuto l'ordine di intervenire e di fare fuoco, ha aggiunto la fonte che ha preferito rimanere anonima.
La marina turca e quella siriana sono in stretto contatto e proseguono le operazioni di ricerca dei due piloti, che secondo le prime informazioni si sarebbero salvati. (TMNews)



