Sport
Ciclismo
di Mariano Barisani
Pescara. Danilo Di Luca è risultato positivo all’epo dopo un test a sorpresa. Il ciclista della Vini Fantini-Selle Italia è già stato in passato squalificato per doping.
I rumors dicono che il test risale allo scorso 29 aprile ed è stato fatto a casa sua. Due giorni prima era stato formalizzato l’ingaggio del ciclista da parte della Vini Fantini-Selle Italia. Il ciclista di Spoltore già al Giro 2009 fu trovato positivo al Cera (epo di terza generazione), in due diversi controlli e per questo aveva scontato una squalifica complessiva di 1 anno e 3 mesi. Il vincitore della corsa rosa nel 2007, disse: Che se le controanalisi avessero confermato la positività, smetteva di correre. Al momento il corridore non ha rilasciato dichiarazioni in merito, né sono giunte comunicazioni ufficiali dalla sua squadra. Una bella emozione Di Luca l’aveva regalata alla quarta tappa Policastro Bussentino a Serra San Brunoquando, quando mollò soltanto negli ultimi 400 metri. Ora il 37enne è al 26esimo posto in classifica generale a 33′33″ di distacco da Nibali. Su Di Luca pesano anche altri precedenti; il corridore fu sospeso per 3 mesi per le frequentazioni con il controverso medico Carlo Santuccione, nell’ambito dell’indagine Oil for Drugs. Nel 2008 fu invece assolto dal Coni dopo che la Procura antidoping aveva chiesto per lui 2 anni di squalifica, rilevato sui livelli ormonali anomali evidenziati dal controllo antidoping effettuato il 30 maggio 2007 dopo la 17esima tappa del Giro d’Italia.



