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Emigrazione teramana, tragedia in una miniera della Pennsylvania

Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame” racconta la storia di Igino Morelli

 

Igino Morelli nacque nella contrada Tottea di Crognaleto (TE) nel 1885. Sposò, a ventitre anni, una compaesana di nome Erminia. Insieme a lei decise di tentare il “sogno americano”. Nel 1909 si imbarcarono da Napoli, sulla nave “Konig Albert”, destinazione New York. Sbarcarono ad “Ellis Island” il 25 novembre del 1909. In America Igino vedrà in suo nome divenire Egino. Ma tutti poi lo chiameranno “James”. Giunsero in Pennsylvania dove un cugino viveva e lavorava nella cittadina di Gallitzin. Loro all’inizio andarono a vivere nella cittadina di Latrobe sempre in Pennsylvania. Poi “James” trovò lavoro in una nuova miniera e così si stabilirono nella piccola Bradenville, Contea di Westmoreland, in Pennsylvania. In una zona mineraria della vicina Derry Township. Il lavoro nella miniera era faticoso fino al sacrificio (si lavorava anche 14 ore al giorno) ma la determinazione nel perseguire il riscatto sociale era più forte di tutto. Poi, purtroppo la tragedia. Il 4 novembre del 1918 all’interno della miniera ci fu una violenta esplosione. “James” ne fu travolto e morì sul colpo.

Era l’ ennesimo incidente in quella miniera assolutamente insicura. Quasi ogni giorno vi era un morto da piangere. Ma le indagini arrivavano sempre alla stessa laconica conclusione: “casualità” ( o peggio “disattenzione”). Una generosa raccolta di fondi, tra i minatori, servì a pagare il funerale del povero “James”. Veniva cancellato così, nel sangue, il “sogno americano” del giovane partito da Tottea di Crognaleto.

Solo qualche anno dopo, nel 1923, nella stessa miniera sarebbe morto un altro giovane della provincia di Teramo. Era Ernesto “Ernest” Pagliaricci nato, il 7 luglio del 1887, a Montorio al Vomano nella frazione di Cusciano da Filippo (nato a Isola del Gran Sasso) e Maria Giuseppa D’Eugenio (nata a Tossicia). Anche questa è stata , purtroppo, la nostra dolorosa emigrazione.

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