Domani, mercoledì 11 novembre 2015, dalle ore 9,30 - Allevatori con le mucche in presidio di fronte all’Ipercoop Il Centro d’Abruzzo
Sabato 28 novembre alle ore 21 e domenica 29 novembre alle ore 17, presso il Cinema Teatro Sant'Andrea di Pescara, andrà in scena, per la prima volta, lo spettacolo teatrale "COURAGE! STORIE DI CORAGGIO, RESISTENZA E MIGRAZIONE" a cura di Muré Teatro, giovane formazione pescarese nata nel 2012, reduce da una brillantissima partecipazione al Premio Scenario 2015, celebre concorso nazionale dedicato alle giovani compagnie teatrali, suggellata dal raggiungimento della finale a Santarcangelo di Romagna, risultato storico per la realtà teatrale abruzzese.
L’opera teatrale è frutto della creazione collettiva del gruppo, la regia e la drammaturgia sono di Francesca Camilla D'Amico, le musiche originali di Sebastian Giovannucci (presente in scena nel ruolo del musicista della compagnia), gli interpreti Marcello Sacerdote, Francesca Camilla D'Amico e Martina Morgione, e la collaborazione del videomaker Antonio di Biase, che ha curato la parte grafica insieme ad Antonio Stella. Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Pescara, attraverso l’intervento dell’assessorato alla cultura, rappresentato dall’ass. Giovanni Di Iacovo, ed è organizzato con la collaborazione dell’ ”ANPI Pescara” e del presidente Enzo Fimiani.
“COURAGE!”. Courage, termine francese per “coraggio”, un'esortazione dolce ad "avere cuore" come suggerisce anche l'origine latina del termine, è qui inteso anche come riferimento drammaturgico all'antieroina brechtiana, Madre Courage.
I giovani attori e musicisti di una piccola compagnia teatrale sono sul punto di emigrare dall'Italia. Si chiedono se il Paese abbia ancora bisogno di loro e del Teatro. Prima di partire decidono di mettere in scena "Madre Courage e i suoi figli" di Bertolt Brecht, dando inizio a quella che sarà l'odissea della creazione di uno spettacolo. Le scene di "Madre Courage" finiscono per intrecciarsi a storie della realtà, di emigrazione del passato e del presente; storie di coraggio: la resistenza delle donne afghane, le lotte per i diritti delle operaie nel Sud dell'Abruzzo e tante altre storie ancora. Ma soprattutto, a fare da sfondo è la vicenda della giovane compagnia, che parla di un tentativo entusiastico quanto disperato, di fare Teatro, oggi, in Italia.
INGRESSO: 12 euro intero, 10 euro (under 30 e over 70), 8 euro (under 18).
Conto alla rovescia innescato, è ormai tempo d’Europa per il Pescara che ospiterà nella magnifica cornice del Palazzetto Giovanni Paolo II, dall’11 al 14 novembre, il girone B del Turno Élite della UEFA Futsal Cup.
Ombrina Mare si farà: l'incredibile epilogo della Conferenza dei Servizi del Mise.
Mazzocca: "Fatto grave e inaudito, non resteremo con le mani in mano"
"E’ davvero un giorno buio per il nostro Abruzzo". Così a caldo del Sottosegretario Regionale con delega all’Ambiente Mario Mazzocca dopo la decisione della Conferenza dei Servizi del Ministero dello Sviluppo Economico che si e' conclusa con il via libera del progetto Ombrina 2. "Oggi si è registrato un fatto grave ed inaudito, un evento a metà fra il raro e l’unico da quando esiste in Italia l’istituto della Conferenza dei Servizi. Un dirigente di un Ministero, dunque agente per conto del Governo, che si arroga il diritto di valutare e determinare su temi di competenza di un diverso organo costituzionale dello Stato. Una decisione, quella di dichiarare "conclusa" la conferenza "a meno che emergano nuovi elementi" che portino a riaprirne i lavori, che lascia increduli. Nuovi elementi ? E gli elementi evidenziati sia il 14 ottobre scorso che oggi non sono forse 'nuovi elementi' ? Fino a prova contraria, e tale prova non può essere fornita da un Ministro, ad oggi sono vigenti sia la legge regionale di divieto di ricerca, estrazione e altre attività petrolifere entro le 12 miglia, che quella istitutiva del Parco Marino dei Trabocchi. Due leggi che, con il verbale odierno, il Ministero dimostra di infrangere. Un comportamento grave ed inqualificabile in una Conferenza dei Servizi che, al contrario, andava immediatamente chiusa per manifesta sopravvenuta improcedibilità".
"La realtà - continua Mazzocca - è che, alla luce delle dette vigenti disposizioni di legge regionali, il Governo centrale si trova ad un bivio: o si affretta ad impugnarle attendendo il giudizio sulla relativa costituzionalità (probabilmente consentendo, però, il pronunciamento sulla legittimità dei referendum promossi da 10 Regioni), ovvero provvede ad emanare un proprio decreto (non sarebbe la prima volta), come suol dirsi 'mettendoci la faccia' e assumendosi l’intera responsabilità morale e politica della vicenda. Non sono ammesse puerili scorciatoie come quella odierna; noi non ce ne staremo con le mani in mano. Fin da venerdì, per tramite della Avvocatura Regionale, riuniremo tutte le professionalità legali dei Comuni interessati per attivare tutti gli strumenti di legge per far valere le ragioni del nostro territorio".
"Oggi più che mai - chiosa Mazzocca - occorre lavorare tutti uniti per continuare la battaglia contro le trivellazioni e per uno sviluppo del nostro territorio realmente sostenibile, oltre che procedere tosto nell’avvio di tutte le procedure per opporsi a tale decisione: dalla previsione dell’ormai più che probabile ennesimo ricorso alla magistratura amministrativa, alla valutazione del profilo strettamente procedimentale in ordine al mancato rispetto di vigenti disposizioni di legge".
Acerbo:"D'Alfonso dov'era?"
"D'Alfonso ieri non era a Roma alla Conferenza di servizi. Non c'era neanche la volta precedente. Eppure si discuteva di una questione vitale per l'Abruzzo, di un progetto contro la quale si sono tenute nel giro di due anni le più grandi manifestazioni forse della storia regionale e si sono schierati tutti gli enti locali, la Regione, associazioni, sindacati, organizzazioni di categoria, i vescovi." Commenta Maurizio Acerbo del PRC. "Ma quali erano gli impellenti impegni che gli hanno impedito di essere presente a un appuntamento decisivo per il futuro dell'Abruzzo? Come mai non è andato a Roma a battere i pugni nelle stanze del Ministero per fermare l'ufo il politico che si è sempre vantato di essere capace di far valere a Roma gli interessi dell'Abruzzo? Quali erano gli indifferibili impegni che gli hanno impedito di essere a Roma?" E ricorda "Prima una delle tanti riunioni sul Masterplan in Regione e poi intorno a mezzogiorno il presidente era al Comune di Pescara per la "Presentazione Preliminare Progetto Stadio Adriatico" Così conclude "L'affidamento ai privati dello stadio di Pescara per una grande operazione edilizia da 40 milioni è cosa a cui il Presidente teneva evidentemente più che alla difesa della Costa dei trabocchi. Lo comprendiamo vista la passione per la materia: pur affidare i cimiteri a privati ci è finito sotto processo, figuriamoci per lo Stadio!"
IIS Pomilio in fase di risoluzione.
Lady Godiva.Nobildonna anglosassone , moglie del conte di Leofrico di Coventry, cavalcò nuda per le strade della città per protesta contro l'aumento tributi inseriti dal marito sulla popolazione.
Powered By PlanetConsult.it