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Atri: Monica Guerritore, Paola Minaccioni, Emilio Solfrizzi, Luca Argentero...

 Presentata la stagione di prosa 2018/2019 del Teatro Comunale di Atri Sette spettacoli per la direzione artistica di Pino Strabioli.

 

ATRI. Sette spettacoli che spaziano dalla drammaturgia contemporanea al classico, con attori molto amati e apprezzati dal pubblico come Monica Guerritore, Lunetta Savino, Paola Minaccioni, Veronica Pivetti, Emilio Solfrizzi, Luca Barbareschi e Luca Argentero. Sono queste alcune delle caratteristiche e dei protagonisti della Stagione di Prosa 2018/2019 del Teatro Comunale di Atri, per la direzione artistica, anche quest’anno, di Pino Strabioli il quale sarà anche in scena con uno spettacolo dedicato a Sergio Tofano. Un cartellone valido e prestigioso che prenderà il via il 7 dicembre 2018, in occasione della Notte dei Faugni, quando sul palco del Comunale rivivrà l’eroina francese Giovanna D’Arco grazie a una delle più stimate attrici del nostro paese, Monica Guerritore, spettacolo di cui è autrice, regista e interprete e terminerà il 5 maggio 2019 con “È questa la vita he sognavo da bambino?” con uno degli attori di cinema più amati, Luca Argentero, che con la regia di Edoardo Leo, presenta uno spettacolo incentrato sulle storie di tre grandi personaggi dalle vite straordinarie, che hanno inciso profondamente nella società e nella storia: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni. Nel mezzo altri cinque spettacoli che regaleranno sorrisi, riflessioni e emozioni straordinarie. La stagione è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Tercas.

Il secondo spettacolo in cartellone andrà in scena il 29 gennaio 2019, si tratta di “A testa in giù” di Florian Zeller con Paola Minaccioni e Emilio Solfrizzi, che insieme a Bruno Armando e Viviana Altieri, faranno vivere la comicità e la poesia di due coppie irresistibili nella commedia diretta da Giole Dix. L’originalità di questa commedia sta nel fatto che il pubblico è testimone dei pensieri dei personaggi che parlano in disparte, un gioco di attori i quali svelano, con la tecnica del doppio linguaggio, una verità comica, crudele e anche patetica. Terzo spettacolo, in scena il 17 febbraio 2019, è quello del direttore artistico del Comunale di Atri, Pino Strabioli il quale propone “Cavoli a merenda”, spettacolo con musica dal vivo, ombre e burattini destinato a un pubblico di tutte le età che vuole essere un omaggio a Sergio Tofano, figura centrale nella storia del teatro italiano, attore brillante, illustratore, autore, regista, pittore, inventore del mitico Signor Bonaventura. Una narrazione ironica e scanzonata, grottesca e divertita, ispirata alle opere di questo straordinario artista. Sul palco con Strabioli anche Andrea Calabretta e Dario Benedetti. Il 3 marzo ci saranno ancora due volti popolari e amati Luca Barbareschi e Lunetta Savino protagonisti, insieme ad altri attori, de “Il penitente” di David Mamet, una tragedia moderna, che racconta un dilemma morale, la gogna mediatica e giudiziaria fino al colpo di scena finale.

Il 30 marzo sarà la volta della commedia “Viktor und Viktoria” con Veronica Pivetti e Giorgio Lupano ispirata al famosissimo film in grado di proiettare il pubblico nel mondo dello spettacolo che non è sempre scintillante. Quando la crisi colpisce, anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno, ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, si finge Viktor e conquista le platee, ma il suo fascino androgino scatenerà curiosità e sospetti, Veronica Pivetti si cimenta in un doppio ruolo, accanto a lei fra gli altri Giorgio Borghetti. Indaga sulle difficoltà del vivere lo spettacolo “Per Strada” con Francesco Brandi (anche autore del testo) e Francesco Sferrazza Papa in scena il 13 aprile 2019, un affresco divertente e tragico dei trentenni di oggi. Lo spettacolo ha avuto nella scorsa stagione grande successo da Milano a Napoli. Due ragazzi si conoscono casualmente, per strada, durante una tormenta di neve. Cominciano a camminare e a parlare. I due, molto diversi per provenienza e temperamento, fanno entrambi parte di una generazione annoiata, un po' velleitaria, incapace di risolvere i problemi e convinta di non avere il dovere (o la possibilità) di cambiare il mondo. Ultimo spettacolo è quello con Luca Argentero “È questa la vita che sognavo da bambino” in scena il 5 maggio 2019.

“Il cartellone di questa stagione – commenta il direttore artistico Pino Strabioli – punta alla qualità e alla varietà degli spettacoli. Ci sono degli interessanti monologhi, spettacoli che si caratterizzano per essere delle commedie straordinarie ricche di spunti di riflessione sul presente e anche sul futuro, ci sono opere che ci riportano indietro nel tempo come Giovanna d’Arco, straordinaria eroina che rivivrà con tutto il suo coraggio. Sul palco attori validissimi, molto amati dal pubblico che sapranno divertire e emozionare. Un’offerta dunque variegata nei generi e negli interpreti con una particolare attenzione al contemporaneo non trascurando la tradizione”.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 con apertura botteghino dalle ore 19, tranne lo spettacolo “Cavoli a Merenda” che andrà in scena alle 17. Per prenotazioni: Teatro Comunale di Atri Tel. 085.8797120 – 328.1953846.

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