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Teatro/balletto. Il lago dei cigni di Ciaikovskij al Massimo di Pescara

Mercoledi 20 gennaio alle ore 21 - Teatro Massimo Compagnia Nazionale diretta da Raffaele Paganini presenta Il lago dei cigni

L'undicesimo appuntamento della 50ª Stagione Concertistica 2015/2016 della Società del Teatro e della Musica è con un classico del balletto. Musiche di Piotr Ilic Ciaikovskij Coreografia di Chiara Di Giulio con la partecipazione delle Etoiles internazionali Marija Kichevska e Boban Kovachevs e i Solisti della Compagnia Nazionale Regia di Luigi Martelletta. Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena. La sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri Teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che in questa versione vengono esaminati e sviscerati. La drammaturgia classica teatrale del balletto, infatti, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso. Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta propone un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali e presentando tutte quelle danze che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro...La particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 19 Gennaio 2016 16:28
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